Corecom: Toscana in spot 2022, ‘Cancella l’odio’ è il video vincitore contro l’hate speech

‘Cancella l’odio’ è il titolo del video spot vincitore di ‘Toscana in Spot 2022’. È stata infatti dedicata al contrasto al linguaggio violento la nona edizione del bando del Comitato regionale per le comunicazioni. ‘No hate’, è questo il tema individuato dal Corecom per il concorso, con la finalità di contrastare l’hate speech, inteso come ricorso a espressioni di discriminazione nei confronti di categorie o gruppi di persone in ragione del loro particolare status economico-sociale, della loro appartenenza etnica, del loro orientamento sessuale o del loro credo religioso. Specifica finalità del bando è consentire, in particolare alle nuove generazioni, di esprimere attraverso il linguaggio audiovisivo un messaggio di sensibilizzazione e consapevolezza, cercando di favorire nei giovani l’adozione di comportamenti contrari ad ogni forma di violenza e odio.

I tre migliori spot audiovisivi, che si sono aggiudicati il montepremi di 10mila euro (5mila allo spot vincitore, 3mila al secondo classificato, 2mila al terzo) sono stati presentati questa mattina, martedì 25 ottobre, alla presenza degli autori, nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso. Sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e il presidente del Corecom, Enzo Brogi. Il linguaggio d’odio sul web, ha detto Mazzeo, “è una malattia del nostro tempo, che va combattuta. Dobbiamo costruire gli anticorpi, avvicinare i ragazzi, renderli compartecipi della necessità di non restare indifferenti. Se non capita a me, ma capita a un mio amico è la stessa cosa”. Il video spot vincitore del primo premio “ci dice meglio di tante parole che con un colpo di spugna si può cancellare l’odio. Come istituzioni dobbiamo stare vicino a tutti coloro che vogliono e possono dare questo colpo di spugna”. I video premiati, ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, “sono portatori di un messaggio molto potente. Ci prendiamo l’impegno di portarli nelle scuole, dove chiediamo agli autori di accompagnarci, e farli conoscere. Portano con sé un’idea della Toscana che non si volta mai dall’altra parte”.

“Ogni anno cerchiamo di coinvolgere i tanti giovani che lavorano nel settore della comunicazione. Quest’anno abbiamo voluto impegnarci sulle parole d’odio – ha spiegato Enzo Brogi – perché consideriamo che quello che accade attraverso gli strumenti di comunicazione rappresenti grandi opportunità, ma porti con sé anche molte insidie. I giovani toscani hanno risposto con spot molto belli, selezionare i migliori è stato difficilissimo”. Le istituzioni, ha aggiunto Brogi, “stanno lavorando molto su questi temi: in Toscana lo stiamo facendo con la polizia postale, con il Consiglio regionale scolastico, con l’Istituto degli Innocenti, attraverso il progetto del ‘patentino digitale’, che sarà diffuso in tutte le scuole primarie della nostra Regione. Anche questi video potranno dare un contributo al lavoro di formazione”.

Il video vincitore, ‘Cancella l’odio’ di Mattia Pagni, si distingue per il messaggio chiaro, diretto e positivo. La scelta dei soggetti coinvolti, l’elevata efficacia comunicativa, la semplicità della sceneggiatura e della soluzione del finale rendono il video particolarmente adatto ad una diffusione online e televisiva. Nato nel 1996, Mattia Pagni, è artista e creativo del Teatro di Bo’ e dei Pensieri di Bo’, fondato da Franco Di Corcia jr che opera nell’ambito del Teatro e della Formazione dal 2000, con cui idea e realizza progetti artistico-culturali e con cui gestisce e anima gli spazi del Teatro Comunale di S. Maria a Monte (Pisa), suo paese d’origine. Tra Teatro e Artigianato, Mattia ha all’attivo diverse produzioni nel ruolo di performer, attore, regista, drammaturgo, costumista, scenografo, compositore ed esecutore musicale. Oltre al lavoro sul palcoscenico si dedica alla formazione teatrale e creativa, all’arte digitale, alla grafica, al videomaking.

Il secondo premio se l’è aggiudicato ‘Pastello rotto’ di Roberto Russo. Lo spot di Roberto Russo colpisce per l’originalità del soggetto e l’efficacia del messaggio, affidato ad una metafora immediatamente comprensibile anche da un pubblico giovanissimo. La discriminazione applicata ai pastelli colorati con cui giocano due bambine viene rotta dalla ‘saggezza’ di una delle due, che nel finale lancia un messaggio inclusivo e risolutivo. La passione di Roberto Russo, quella di comunicare e raccontare attraverso il mezzo audiovisivo, è nata dalla prima visione di Star Wars all’età di otto anni. Spot pubblicitari, videoclip, animazioni 3D, televisione e cinema sono diventati mestiere e la passione iniziale è rimasta immutata, quella di emozionare con la macchina da presa.

Il terzo classificato s’intitola ‘Essere un hater’ di Edoardo Giannini. Lo spot di Edoardo Giannini ha un taglio ironico e creativo, mantenuto fino alla fine del video, con un finale spiazzante e per questo efficace. Il ritmo vivace, la bravura dell’attore, la sceneggiatura originale e l’ottima realizzazione tecnica rendono questo prodotto audiovisivo particolarmente interessante e potenzialmente virale. Edoardo Giannini entra a lavorare come tecnico video presso TVL (emittente televisiva pistoiese) nel 2011, dove comincia ad occuparsi di montaggio e riprese. Nonostante ciò continua a coltivare le passioni per la fotografia e il cinema, nate in tenera età, dedicandosi nel tempo libero alla scrittura.