Il Natale…galeotto di Fuga di Sapori

Esiste un progetto di Economia Carceraria e Circolare che in soli cinque anni è stato in grado di mettere in piedi un’organizzazione d’eccellenza all’interno del carcere di Alessandria: è la cooperativa sociale Idee in Fuga, operativa presso gli Istituti di Pena di Alessandria, impegnata in azioni di integrazione sociale e lavorativa a favore di soggetti svantaggiati, sviluppata per creare lavoro per i detenuti, sostenere diverse realtà sociali del territorio e sviluppare idee a favore del terzo settore promuovendone la sostenibilità.

E Fuga di Sapori è il nome della prima Bottega Solidale in un carcere italiano – quello di Alessandria – un luogo dove tutte le produzioni sociali, frutto del lavoro dei detenuti all’interno alle mura e della rete di collaborazione con altre realtà produttive in diverse carceri italiane, possano trovare spazio, visibilità e promozione. 

La forza di Fuga di Sapori risiede nella totale auto sostenibilità, nel costante sviluppo di sinergie con tutti gli enti che operano con spirito di solidarietà e nell’impegno di portare il lavoro fuori dalle mura del carcere e creare microfiliere virtuose sul territorio.

Fuga di Sapori propone per il Natale il “buono che viene da dentro”, una serie di speciali box alimentari dedicate alle aziende per i loro regali solidali. I cesti potranno contenere una selezione tra i tanti prodotti realizzati dai detenuti o da aziende che utilizzano le materie prime prodotte in tante carceri italiane: il panettone o il pandoro Maskalzone, la crema Brigantella, le Sbarrette di cioccolato, i taralli Maresciallo, i liquori Malandrino, Bricconcello, Marmocchio, il miele Galeotto, le conserve di frutta e verdura, le paste e le birre Skizzata, Pentita, Sbirra e Rubentjna prodotte grazie alla nascita del primo luppoleto di un carcere, proprio fuori dalle mura di quello di Alessandria. 
I box natalizi di Fuga di Sapori saranno sostenuti da una campagna social che ha come protagonista un Babbo Natale decisamente fuori dagli schemi.