“Te la do io l’arte”, il settimanale radiofonico di Nicolas Ballario

Torna su Rai Radio Uno una nuova stagione di “Te la do io l’arte”, l’innovativo e originale programma settimanale dedicato all’arte contemporanea, ideato e condotto da Nicolas Ballario.

Nicolas Ballario

In onda dal 2018, “Te la do io l’arte” è un rotocalco settimanale che utilizza le parole e la forza della narrazione – al posto delle immagini – per raccontare ciò che succede nel mondo dell’arte, presentando le più interessanti voci dell’arte di oggi: dalle mostre in fieri e prossime venture alle interviste ai protagonisti, ma anche lucide analisi di mercato, senza dimenticare retroscena e curiosità. Nicolas Ballario innesca l’immaginazione e dà vita a un nuovo modo di comunicare il contemporaneo, inclusivo e coinvolgente, che insegna che con l’arte ci si può divertire.

Con l’edizione di quest’anno il programma torna nella sua collocazione originale: ogni domenica mattina alle 9.30, sempre su Rai Radio Uno. La regia del programma è di Ludovico Suppa; in redazione c’è Lidia Cordella. Ma “Te la do io l’arte” non finisce qui.

Su Raiplaysound, insieme a una gran messe di materiali realizzati nel corso dei quattro anni di vita della trasmissione, si trovano alcuni autentici gioielli: come la sezione clip, che contiene una piccola enciclopedia dell’arte del nostro tempo in più di 100 scanzonate e rigorosissime audio-biografie di artisti contemporanei della durata di circa 7 minuti ciascuna.

Sempre da Raiplaysound si può accedere a una sorta di spin-off della trasmissione, un prodotto editoriale di grande successo realizzato con Pirelli HangarBicocca: il podcast in 10 puntate sulla recente mostra milanese Breath Ghosts Blind di Maurizio Cattelan.

Ad oggi unica occasione in cui l’artista abbia parlato in radio. Dice Nicolas Ballario: “Ringrazio Radio Rai per la fiducia e per avermi dato la possibilità di dar vita a un vero crocevia per l’arte contemporanea: siamo fieri di poter dire che pressochè tutte le personalità del contemporaneo italiano sono passate e passano da questi microfoni. l nostro impegno è davvero quello di portare l’arte contemporanea all’orecchio di tutti”.