Il Festival della Comunicazione chiude con numeri record e guarda già alla decima edizione del 2023

Nuovo record di partecipazione per il Festival della Comunicazione, che è tornato ad animare il borgo di Camogli per la sua nona edizione dall’8 all’11 settembre, con più di 100 eventi tra incontri, dibattiti, concerti, laboratori, escursioni e mostre, e 160 ospiti protagonisti del panorama letterario, scientifico, artistico, economico, musicale e dello spettacolo. 

Un Festival sempre più grande sia dal vivo, con 40mila presenze tra terrazze, piazze e maxischermi, sia online, con 400mila visualizzazioni via streaming e arrivando a superare i 16.400 iscritti al canale YouTube. Sono 365mila le views delle pagine del sito, e anche la partecipazione via social è in crescita con una copertura che segna il record di 200mila persone raggiunte. 

Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, organizzato da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli e la Regione Liguria, il Festival quest’anno è stato dedicato alla Libertà, intesa come forza istintiva e viscerale, imprescindibile per il mondo della cultura e della comunicazione. Dopo la calorosa e commossa commemorazione a Piero Angela, ospite fisso delle passate edizioni del Festival ricordato per la sua grande capacità di divulgare la scienza a intere generazioni, Alessandro Barbero ha introdotto il tema della kermesse con la brillante lectio magistralis che ha preso le mosse dal verso dantesco “Libertà va cercando”.

Scrittori, giornalisti, divulgatori scientifici, artisti e musicisti hanno appassionato il pubblico con efficacia e creatività in tutti gli appuntamenti della rassegna. In esclusiva sono stati presentati a Camogli gli ultimi sondaggi politici prima del silenzio elettorale e i nuovi dati nazionali sull’ascolto dei podcast, e non sono mancate le anteprime delle nuove uscite editoriali di Francesco Costa, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo e Miguel Gotor. 

A Luciana Littizzetto è andato il Premio Comunicazione 2022, ‘perché con la sua contagiosa simpatia e il suo modo provocatorio e irriverente di comunicare è capace di fare ironia sul lato umano che ci accomuna tutti, di cogliere le contraddizioni del nostro vivere e di raccontare l’attualità con lucido umorismo’. Nel giorno della premiazione ha raccontato: “La comicità ha dovuto adattarsi ai nuovi linguaggi e ai nuovi modelli della comunicazione, anche se il comico ha già di per sé come punto centrale il ritmo e la velocità”. E a proposito di comunicazione e libertà: “La rete oggi richiede il politically correct a tutti i costi, ma i comici non possono essere sempre politicamente corretti”.

Un grazie speciale ai partner che hanno contribuito a rendere possibile il festival – tra cui citiamo Ferrovie dello Stato, Banca Passadore, Basko, BMW, Generali, Lavazza, Enel, Audible (Amazon), Eni, Weber Shandwick e Iren, così come Snam, MSC, Fondazione Compagnia di San Paolo e MyEdu.

“La nona edizione del Festival della Comunicazione è stata un intenso viaggio attraverso le più svariate dimensioni della libertà, l’esplorazione a tutto tondo di un principio fondante e irrinunciabile della nostra esistenza, come individui, come società e come umanità intera”, ha detto in chiusura del Festival il direttore Danco Singer. “Stiamo vivendo mesi e giorni straordinari, con avvenimenti di portata epocale in cui la comunicazione gioca un ruolo determinante, che si tratti di conflitti, crisi sanitarie, elezioni politiche, progresso scientifico, sviluppo tecnologico, innovazione sociale o intrattenimento. Lo abbiamo visto dall’apertura di Alessandro Barbero, proprio nelle ore in cui la corona britannica passava da Elisabetta II a Carlo III, fino al Premio Comunicazione, per un modo di comunicare anche irriverente ma sempre libero da ogni costrizione. Ospiti straordinari, vecchi e nuovi amici del Festival, ci hanno fatto scoprire e approfondire in modo originale la storia, la filosofia, l’economia e la musica, attraverso la chiave della contaminazione tra aree del sapere e insoliti mix che sul palco hanno stupito, appassionato, divertito e coinvolto. Come ci piace ricordare anno dopo anno, gli elementi che rendono forte una manifestazione come il Festival della Comunicazione sono almeno un paio: non solo il contributo culturale e affettivo che ciascuno dei nostri ospiti offre, ma anche quella sinergia sempre più salda tra l’organizzazione, l’amministrazione, le forze dell’ordine, i cittadini di Camogli, lo staff e il pubblico, rendendo il Festival una festa della cultura e dello stare assieme”.

La direttrice Rosangela Bonsignorio ha aggiunto: “Dopo due anni di limitazioni, quest’anno per le vie, le piazze e le terrazze di Camogli abbiamo finalmente riassaporato appieno il calore umano, la vicinanza del nostro affezionato pubblico, la gioia dello stare assieme e quella parte più passionale, viva, emozionante e festosa del nostro Festival. I grandi eventi andati esauriti pochi minuti dopo l’apertura delle prenotazioni, le platee sempre pienissime e le lunghissime – e altrettanto ordinate – code ai firmacopie ci hanno dimostrato ancora una volta quanta voglia c’è di incontrarsi, di conoscere e di fare cultura. Abbiamo vissuto quattro giornate tanto piene quanto emozionanti, dalle colazioni insieme agli autori fino agli spettacoli serali, con un fitto palinsesto di incontri arricchito da laboratori, escursioni e mostre. Impagabile è soprattutto il calore che riceviamo da chi partecipa al Festival, dai sempre più numerosi volontari e attraverso i canali social”.

Ma gli eventi targati Festival della Comunicazione non sono finiti. Dal 23 al 25 settembre 2022 sempre a Camogli si svolgerà la seconda edizione di Cucina d’epoca, il festival dedicato alla cucina italiana ed europea nei diversi periodi storici, organizzato dal Comune di Camogli – Assessorato alla Cultura, dall’ASCOT-CIV e da Frame – Festival della Comunicazione. Un viaggio nella storia passando per la tavola: protagonisti dell’evento sono storici e cuochi, attori e scrittori, musicisti, giornalisti, divulgatori, produttori, sotto la sapiente regia e l’estro creativo di uno storico dell’alimentazione tra i più amati e stimati: Massimo Montanari.

Il Festival della Comunicazione guarda già anche alla sua decima edizione: l’appuntamento è da giovedì 7 a domenica 10 settembre 2023, quando il Festival tornerà a Camogli per affrontare il tema della Memoria, fondamentale per una comunicazione che si rivolge al futuro guardando agli insegnamenti della storia, nel segno e nel ricordo di Umberto Eco.

Gli ospiti che hanno partecipato alla nona edizione del Festival della Comunicazione sono Elisabetta Abamo, Gianumberto Accinelli, Barbara Alberti, Stefano Allievi, Gian Piero Alloisio, Pietro Ameri, Franco e Andrea Antonello, Fazio Armellini, Franco Arminio, Stefania Auci, Marco Bagli, Lorenzo Baglioni, Antonio Baravalle, Stefano Barberis, Alessandro Barbero, Guido Barbujani, Marco Battaglieri, Fabrizio Benente, Luca Bizzarri, Andrea Bonfiglio, Francesco Bono, Rosangela Bonsignorio, Bianca Bottino, Luca Bottura, Arturo Brachetti, Antonio Caggiano, Franco Cardini, Cristiana Castellotti, Guido Catalano, Aldo Cazzullo, Gianluca Cerruti, Mariachiara Chiantore, Evelina Christillin, Gherardo Colombo, Furio Colombo, Francesco Costa, Roberto Cotroneo, Carlo Cottarelli, Paolo Crepet, Giulia Cuter, Luca Dal Fabbro, Giovanni D’Alessandro, Silvia De Angeli, Luca De Biase, Ferruccio de Bortoli, Andrea Federica de Cesco, Maurizio Decollanz, Federico Delfino, Jacopo Della Torre, Silvia Di Pietro, Alberto Diaspro, Giovanna Famulari, Oscar Farinetti, Carlo Fava, Carlotta Ferrando, Cecilia Ferranti, Silvia Ferrara, Francesco Ferrari, Luigi Ferraris, Federico Ferrazza, Francesco Paolo Figliuolo, Marcello Flores, Max Frignani, Gabriele Galateri di Genola, Furio Garbagnati, Alessia Gazzola, Gianluca Gemme, Irene Geneselli, Fabio Genovesi, Mara Gergolet, Ruben Gianeri, Maria Caterina Giordano, Alberto Girani, Miguel Gotor, Giovanni Gozzini, Irene Grandi, Aldo Grasso, Gilles Gressani, Pippo Guarnera, Nate Hill, Francesco Iorio, Sherine Jharni, Nereo Kalebic, Andrea Lazzarini, Cinzia Leone, Luciana Littizzetto, Daniel Lumera, Monica Maggioni, Neri Marcorè, Domenico Mariorenzi, Gianni Martini, Stefano Massini, Fulvio Mastrogiovanni, Matteo Mauro, Enrico Mentana, Luigi Merlo, Giada Messetti, Daniele Mestriner, Giorgio Metta, Soheil Mohammadi, Andrea Montanari, Giacomo Montanari, Fabrizio Morganti, Murubutu, Piergiorgio Odifreddi, Marco Di Gregorio, Moni Ovadi, Nando Pagnoncelli, Matteo Pardini, Pierluigi Pardo, David Parenzo, Giada Parisi, Fabio Patrone, Ilaria Pavan, Giorgio Pedrazzini, Enrico Peira, Francesco Pellicini, Giulia Perona, Max Peroni, Silvia Pesce, Massimo Picozzi, Salvatore Polverino, Francesco Profumo, Saverio Raimondo, Federico Rampini, Jacopo Rampini, Marco Raveri, Elisabetta Ripa, Walter Riva, Carlo Rognoni, Eliana Ruffoni, Severino Salvemini, Marta Santagata, Elena Santopinto, Irene Sardellitti, Veronica Scazzosi, Stefano Schiaparelli, Silvia Sciorilli Borrelli, Guido Scorza, Beppe Severgnini, Piero Spitilli, Mauro Taiuti, Elena Taverna, Giuseppe Testa, Matteo Timo, Guido Tonelli, toomuchlag, Silvano Tosi, Emiliano Toso, Mario Tozzi, Tredici Pietro, Francesca Trivellato, Luca Ubaldeschi, Antonella Viola, Andrea Vitali, Clara Vite, Lucia Votano, Chiara Zumbo, Rodolfo Zunino.