Un numero con molte sorprese per How to spend It

Il design a 360 gradi, come sguardo sull’arredo, sulla casa, sull’arte di vivere, sullo stile del costruire. Dall’estetica della tavola agli spazi dell’accoglienza, dagli accessori per abitare e alla tecnologia per l’outdoor, il Superior Interiors di How To Spend it, in edicola venerdì 27 giugno con Il Sole 24 Ore, applica lo sguardo del design a tutto tondo.

Ecco allora i personaggi: le grandi interviste ad Antonio Citterio, Norman Foster, Frank Gehry;  le donne protagoniste del design con Rossella Colombari, Sabine Marcelis, Olivia Lee, Bec Brittain, Egg Collective, Studio Pepe, Eny Lee Parker, Mimi Shodeinde.

Anche la moda maschile è un’occasione design con un grande servizio che celebra i pezzi-icona della collezione Memphis.

E poi il punto sulle tendenze del prossimo Salone del Mobile: l’outdoor in tutte le sue sfaccettature esplorato con un’attenzione al mondo della sostenibilità, ai materiali rispettosi dell’ambiente. Il tutto con uno sguardo poetico che punta a ricreare in giardino come in terrazza, l’atmosfera di un bosco incantato. L’altra grande tendenza sono le curve: bando agli spigoli, il design esplora linee che abbracciano, arrotondano, avvolgono, accarezzano.

Inoltre, continua il percorso di How to Spend  it nel mondo degli NFT. Attraverso il qr code inserito all’interno del magazine, le persone che si registreranno alla webapp di HTSI e parteciperanno al sondaggio sulla sostenibilità, riceveranno un NFT dell’artista scomparso Roberto Gavinelli che ha portato avanti per anni la sua ricerca sulla sostenibilità con sculture-pezzi unici in materiale riciclato, le Cattedrali. Dopo la sua morte il figlio Graziano ha ripreso il lavoro del padre e ne ha realizzato una collezione destinata alla blockchain. 

How to Spend it regala in esclusiva una delle Cattedrali in versione NFT

Durante il Salone del mobile How to spend it si mette in viaggio per le vie di Milano: un van allestito come un salotto mobile dove sperimentare un momento di lusso e relax in mezzo alla frenesia del traffico e degli appuntamenti e un’app per seguire le tante iniziative e per continuare la scoperta in modo interattivo. E sarà the place to be, posizionato nei punti nevralgici della Design Week. Se all’angolo di una strada, in una piazza, di fronte a una vetrina vedete parcheggiata la casa di How To Spend It su quattro ruote, allora è tempo di fermarsi perché lì c’è qualcosa di interessante da vedere, fare, sperimentare, conoscere. Dentro e fuori, in strada e nello showroom che l’autocaravan di How to Spend it segnala. Il suo nome ha già il sapore dell’avventura: Marco Polo di Mercedes Benz, un miniappartamento dove sarete accolti per il tempo di un regalo: una pausa di piacere, nella privacy di uno spazio con vetri oscurati, comodamente seduti sulle poltrone in pelle e l’esperienza immersiva di cinque minuti di storytelling, da ascoltare ad occhi chiusi. Perché a bordo del van di How to Spend it gli oggetti parlano, si animano, diventano persone e raccontano storie. Ogni ospite potrà lasciare il suo segno e votare quello che ama. Un sondaggio visivo divertente come un gioco, che procede per coppie di opposti: a ciascuno la scelta che meglio lo rappresenta. a tutti i nostri lettori che saliranno a bordo di Marco Polo, verrà regalato un “seme” di futuro, reale e virtuale, come racconta la copertina verde di questo numero. Un invito a seminare, coltivare, crescere, sbocciare e far sbocciare.