Qatar 2022: il Mondiale più costoso di sempre

Il Qatar è un Paese ricco in particolare grazie alla propria attività nell’estrazione, la lavorazione e nel commercio del petrolio, detto anche “oro nero”, appunto. Sarà senza ombra di dubbio la Coppa del Mondo più costosa e sfarzosa della storia del calcio questa del 2022, e non poteva essere altrimenti. Nella nazione degli sceicchi vediamo i numeri legati all’organizzazione di questa prestigiosa manifestazione che si terrà in Qatar fra novembre e dicembre. 

Non solo il campo a “rapire” gli occhi in Qatar 

Il primo mondiale “invernale” si avvicina sempre più. Oltre al vivo e sincero interesse per il campo, c’è anche tanta curiosità per vedere cosa il Qatar abbia preparato per questa ventiduesima edizione della Coppa del Mondo. Sì perché ovviamente a rapire gli occhi di spettatori e telespettatori sono i tre tenori Mbappé, Neymar e Messi, facenti parte delle tre nazionali (rispettivamente Francia, Brasile e Argentina), che secondo le scommesse sportive calcio sono le favorite per arrivare alla finale che si terrà a Lusail il 18 dicembre, ma non è tutto qui. Ad esempio gli otto stadi che saranno protagonisti del Mondiale sono un esercizio di design, edilizia sostenibile e sfarzo che non lasceranno indifferenti. 

Il Mondiale più costoso di sempre per distacco

L’investimento infrastrutturale destinato a questa manifestazione è calcolato all’incirca sui 200 miliardi di dollari, e considerando che l’edizione russa della Coppa del Mondo 2018 era stata la più costosa della storia con 14,2 miliardi di dollari, riusciamo a capire cosa rappresenti adesso Qatar 2022. Continuando ad analizzare i numeri ci si rende conto che c’è di più dietro i 200 miliardi di spesa infrastrutturale. L’investimento per la costruzione di sette stadi, e il restyling del Khalifa International Stadium arriva alla somma di quasi 10 miliardi di dollari. C’è da dire che gran parte dell’impiego delle risorse economiche è destinato non solo al Mondiale prossimo, ma anche al piano Qatar 2030. Tale progetto prevede la creazione di un polo tecnologico che include anche gli stadi, ma che si estende da trasporti sotterranei, a hotel e aeroporti, finendo con centri studio. 

Gli sponsor della manifestazione qatariota 

Una manifestazione sportiva delle dimensioni di un Mondiale rappresenta una vetrina unica non soltanto per calciatori e nazionali, bensì anche per gli sponsor, tecnici e non. Gli sponsor principali dell’edizione 2022 della Coppa del Mondo sono Visa e Qatar Airways, e soltanto questi due colossi hanno contribuito con quasi 100 milioni di dollari. Poi nel 2022 l’ultimo slot disponibile è stato occupato dalla QatarEnergy, leader nella gestione del gas in Qatar. Ma sarà la prima volta assoluta anche per il mondo delle criptomonete in una competizione calcistica. Difatti crypto.com, società impegnata nel mondo dell’exchange di cripto valute, oltre a F1, l’NBA e il football australiano ha abbracciato anche il calcio in qualità di sponsor FIFA. 

Nel 2017 si era parlato di una cifra vicina ai 500 milioni di euro a settimana per l’organizzazione della Coppa del Mondo. All’epoca sembravano numeri impossibili, ma a conti fatti e a guardarli oggi non erano poi così lontani dalla realtà. Con oltre 200 miliardi di euro spesi Qatar 2022 ha già battuto ogni edizione precedente in termini di investimento, e non sarà questa l’unica novità.