Dario Scacchetti amministratore delegato di StartupItalia

Laureato in Ingegneria Meccanica all’Università Federico II di Napoli con un Master in Business Administration alla SDA Bocconi School of Management, una grande passione per lo sport (atletica e sci su tutti), il jazz e i film di Stanley Kubrick, Dario Scacchetti è il nuovo Amministratore Delegato del Gruppo StartupItalia.

Dario Scacchetti

Dario arriva in StartupItalia con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di StartupItalia come hub dell’innovazione per l’ecosistema business, con particolare attenzione allo sviluppo di nuove linee di crescita su trend topic tra cui People, ESG e Cyber Security e all’ambito geografico, soprattutto il Sud Italia e l’internazionalizzazione delle aziende italiane.

Chief Commercial Officer di Multiversity Group, investment company del fondo di private equity CVC Capital Partners, a cui fanno capo le università digitali leader europee nel settore edutech Pegaso e Mercatorum e con un’esperienza di Managing Director di Ingenico Italy, solo per citare le esperienze degli ultimi anni, nella sua carriera Dario ha lavorato in tre continenti e con team di persone provenienti da culture diverse.

Appassionato di innovazione digitale, change&people management e business transformation, Dario ha lavorato nel fintech come Head of Marketing & Business Development di Telepass e come Group Sales Director di Qui!Group, nell’editoria come Direttore New Business dell’agenzia di stampa ANSA, nel mondo telco in qualità di Sales Director di Vodafone. Nel suo curriculum ci sono anche esperienze in Atlantia Group e quasi 6 anni trascorsi nella consulenza strategica per Value Partners Management Consulting e Accenture.

Dario ha contribuito, in Italia e all’estero, alla costruzione di numerose storie di successo, alla creazione di valore per gli stakeholder e alla crescita dei team gestiti, con un’esperienza di oltre 20 anni in diversi settori complessi e in continua evoluzione, soprattutto in ambito digitale; in ogni caso, portandosi sempre dietro nei suoi viaggi un libro da leggere, rigorosamente di carta.