IKEA Italia restituisce il calore di una casa a chi ha dovuto abbandonare la propria

Quest’anno, milioni di persone sono state costrette ad abbandonare la propria casa, lasciandosi tutto alle spalle e con la loro intera vita contenuta in una valigia. Letteralmente.

Con il progetto “Un Posto Da Chiamare Casa” IKEA Italia è da sempre impegnata a portare il senso di casa a chi più ne ha bisogno, al fianco di associazioni e istituzioni locali e negli ultimi dieci anni sono stati realizzati oltre 700 progetti di accoglienza 

“In questo momento di emergenza, stiamo concentrando il nostro supporto nell’arredare spazi di accoglienza aiutando le associazioni che si occupano di ospitare rifugiati. Desideravamo fare un passo ulteriore coinvolgendo i nostri clienti e abbiamo quindi deciso che in tutti i nostri negozi si potesse acquistare un accessorio e noi ne avremmo aggiunto uno complementare per creare insieme un kit di accoglienza da donare alle associazioni locali attive sul territorio che ospitano chi sta cercando rifugio nel nostro Paese.” dichiara Cristina Broch, Country Communication Manager di IKEA Italia. “Per coinvolgere i nostri clienti necessitavamo di un simbolo, iconico e diretto”.

“Viste le immagini dei media che abbiamo tutti ancora sotto agli occhi, una valigia è il simbolo perfetto per comunicare in modo potente e diretto il dramma dei rifugiati ucraini, costretti ad abbandonare la propria casa e lasciarsi tutto alle spalle da un giorno all’altro.” dichiara Luca Cortesini, Chief Creative Officer, DDB Group Italy.

La valigia è posta all’interno del percorso espositivo degli store IKEA. L’idea è quella di mettere metaforicamente l’intero contenuto di una stanza espositiva in una valigia: ecco che quindi, camminando per il percorso all’interno dello store, i clienti si imbattono in un ambiente espositivo completamente vuoto, senza mobili o accessori, e con solo una valigia al centro. Un’immagine forte, accompagnata dal messaggio “Quello che resta della casa di un rifugiato è una valigia. Insieme possiamo provare a restituire il calore di una casa a chi l’ha persa.”

Credits

Chief Creative Officer: Luca Cortesini
Executive Creative Director: Gabriele Caeti
Creative Director: Salvatore Zanfrisco, Samantha Scaloni, Stefano Castagnone
Art Director: Linda Faini
Copywriter: Noa Consigli
Account Director: Davide Bergna
Account Supervisor: Azzurra Ricevuti 

Account Executive: Giulia Silvi 

Cdp: Karen Film

Executive Producer: Tommaso Pellici

Producer: Stefano Ottorino
Director: Mauro Lodi
Post Production Supervisor: Giancarlo Giani

Producer: Camilla Colombi
Editor: Sara Dicorato
Color Grading: Luca Parma
Audio: Top Digital