Michelle Hunziker protagonista di “Ho bisogno di Svizzera”

On air fino a domenica 8 maggio la campagna di Svizzera Turismo – in collaborazione con Ticino Turismo e Swiss Travel System –   in esclusiva sui Jumbo Led della stazione di Milano Centrale.

La campagna, che vede Michelle Hunziker ambasciatrice per raccontare la cura del territorio e l’amore per ciò che è autentico, è in esclusiva sui due iconici JumboLed della Galleria dei Mosaici di Milano Centrale, uno degli spazi più belli e frequentati di tutta la stazione.

La campagna  è un invito al viaggio sostenibile a bordo di treni e battelli e ad approfondire la conoscenza della cultura, dei prodotti e delle tradizioni locali.

La scelta dei soggetti della campagna (i treni panoramici Glacier Express, Gotthard Panora Express e il Canton Ticino) segue il filone di Swisstainable, il manifesto di Svizzera Turismo per il turismo sostenibile, che sottolinea come viaggiare green sia non solo una necessità per salvaguardare l’ambiente ma anche una forma di arricchimento perché permette di scoprire un territorio con più consapevolezza, pienezza e intensità. E green è anche la scelta della location per questa campagna: una delle stazioni più belle del mondo e tempio per antonomasia della mobilità sostenibile.

La sostenibilità è declinata in diversi aspetti che vanno dalla tutela della flora e dalla fauna alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti locali, dall’uso delle fonti rinnovabili all’incontro con le persone che tramandano un sapere artigianale o che si prendono cura del patrimonio culturale e naturalistico di un territorio.

“Nessuna rinuncia, insomma, ma un surplus di conoscenza” sintetizza Michelle Hunziker.

La Svizzera è nota non solo per le sue montagne spettacolari, le gole selvagge, i boschi ma anche per essere la riserva idrica d’Europa con i suoi 1.500 laghi e 61.000 km di corsi d’acqua. L’acqua nelle sue varianti – laghi, fiumi e ghiacciai – plasma indelebilmente il paesaggio e l’offerta turistica. Altro fiore all’occhiello è la rete dei trasporti pubblici, così capillare che si può fare a meno dell’auto e così scenografica da costituire una vera e propria attrazione per i visitatori.