Con Corriere della Sera “Il dialetto ieri e oggi”

Dopo il grande successo dei tre libri lanciati lo scorso anno, Corriere della Sera rinnova e amplia l’appuntamento tra i lettori e il dialetto milanese con quattro inediti volumi da collezione della collana Il dialetto ieri e oggi, che saranno disponibili in edicola gratis con ViviMilano per quattro mercoledì consecutivi a partire dal 4 maggio nelle province di Milano, Monza-Brianza, Varese e Lodi.

Barlafus e Balabiott, L’è minga auf, El rattin in Galleria e Risott e resumadai nuovi titoli curati da Giangiacomo Schiavi, editorialista di Corriere della Sera, curatore della rubrica delle lettere di Corriere Milano e autore dell’introduzione al primo volume dedicato alle statue di Milano. Statue “parlanti” di personaggi che hanno segnato la storia della città e dei suoi abitanti, come Leonardo on liter in quater, San Francesco cinq e tri vott, Napoleone balabiott. 

“Il dialetto ha il grande merito di risvegliare la potenza evocativa della memoria. E l’importante accoglienza riservata lo scorso anno ai primi tre volumi della collana ce lo ha confermato.” – spiega Schiavi –“Con i nuovi libri spaziamo fra storia, cucina e luoghi simbolo della città, passando per tradizioni e simpatiche usanze, solo apparentemente scomparse.”

Particolarmente ricco il corredo fotografico dei quattro volumi, interamente proveniente dall’archivio storico di Fondazione Corriere della Sera. A cominciare dalle copertine di grande prestigio che riproducono, anche in questa occasione, le storiche illustrazioni realizzate da Achille Beltrame per La Domenica del Corriere. 

Prestigiosi i contributi dei volumi successivi, che sono aperti dalle introduzioni della scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, dal cantautore Roberto Vecchioni e dalla regista e fondatrice del Teatro Parenti Andrée Ruth Shammah. 

Nelle 64 pagine di ciascun volume, inoltre, gli interventi sul valore identitario, da preservare, del dialetto milanese: Alessandro Gerli, presidente della Famiglia Meneghina; Pino Landonio, autore di “le statue di Milano”; Vivian Lamarque, scrittrice; Franco Manzoni, poeta milanesologo; Arnaldo Mosca Mondadori, scrittore; Elisabetta Rosaspina, giornalista; Fulvio Scaparro, pedagogista; Gianfranco Scotti, storico della lingua milanese. E per non perdersi nemmeno la più piccola sfumatura, in chiusura di ciascun libro l’utilissimo dizionario milanese-italiano da consultare per custodire una tradizione che Porta, Tessa, Loi, Svampa, Bertolazzi e tanti altri hanno nobilitato.

L’iniziativa è sostenuta da una campagna realizzata da Hi! Comunicazione pianificata sui mezzi RCS e con spot su Telenova e nel circuito Telesia nelle principali stazioni metropolitane di Milano.