L’Italia nello scenario internazionale

La guerra in Ucraina si sta inevitabilmente ripercuotendo sulle intricate dinamiche delle alleanze internazionali e si rilevano anche dei significativi mutamenti nel modo in cui gli italiani percepiscono le grandi potenze mondiali e le loro relazioni con il nostro Paese. 

Tendenzialmente, secondo il radar settimanale di SWG, si sta verificando una spinta a intensificare la collaborazione con i Paesi UE e allo stesso tempo una presa di distanza dagli Stati Uniti. Seppure sia piuttosto diffusa la consapevolezza che il mondo stia andando verso una contrapposizione tra due grandi blocchi – quello dei Paesi democratici (quindi principalmente Paesi europei e Stati Uniti) e quello delle autocrazie guidato da Cina e Russia – le perplessità sull’atlantismo sono in crescita. 

Dopo il periodo Trump, durante il quale l’immagine degli Stati Uniti si era offuscata toccando minimi storici, la presidenza di Joe Biden era riuscita a migliorare i pareri degli italiani. La politica e la strategia adottate dagli americani sulla guerra in Ucraina però non hanno convinto: gran parte dei cittadini ha l’impressione che gli Stati Uniti non stiano agendo nella direzione degli interessi comuni ai Paesi occidentali, bensì esclusivamente a proprio vantaggio.