Italia fuori dai mondiali

La Nazionale Italiana di Calcio ha clamorosamente fallito l’obiettivo qualificazione ai Mondiali 2022, perdendo lo spareggio con la Macedonia del Nord. Per la seconda edizione consecutiva l’Inno di Mameli non suonerà. Una sconfitta cocente, che certo diminuisce l’interesse verso la manifestazione ma non lo affossa: la Coppa del Mondo entrerà nelle case di 6 italiani su 10, che ad oggi intendono seguire – più o meno distrattamente – almeno qualche big match. 

Il Radar settimanale di SWG mostra come l’assenza dell’Italia dai Mondiali riporta alla luce la crisi dell’intero Sistema Calcio italiano (63%) e per 1 italiano su 2 rischia di tradursi in un grave danno economico per il Paese. A questo si aggiunge il rischio di una disaffezione alla maglia azzurra e al gioco del pallone. Il calcio italiano ha bisogno di riforme profonde. 

Secondo gli italiani, il rilancio del movimento calcistico passa dai giovani: è necessario dare loro molto più spazio nei club (37%) e fargli fare esperienza anche in Nazionale (24%). Ma non basta: per invertire la rotta serve una riforma di sistema che favorisca la parità competitiva e la sostenibilità finanziaria. In questo senso, forme di salary cap (31%) e lotta ai super-procuratori (25%) sono visti come un buon modo per ridistribuire la ricchezza e ridurre gli sprechi di un sistema in declino.