“La disciplina di Penelope”: la prima fiction sonora  di Gianrico Carofiglio

LA DISCIPLINA DI PENELOPE è la prima fiction sonora ispirata al bestseller di Gianrico Carofiglio prodotta da CHORA MEDIA – la podcast company italiana, fondata nel 2020 da Guido Maria Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi che la dirige – per RAI RADIO UNO e disponibile dal 29 marzo sulla piattaforma RAI PLAY SOUND

Con questa serie, ispirata all’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio – e che esce lo stesso giorno dell’uscita del secondo libro della sua saga di Penelope “Rancore” (ed. Einaudi Stile Libero), CHORA MEDIA produce la sua prima opera di fiction sonora per Rai Radio Uno, reinventando il canone del radiodramma

Una produzione mai fatta prima in Italia con più di dieci attori, registrazioni on field con tecnologie di registrazione bineurali per dare un’esperienza d’ascolto totalmente immersiva utilizzando dei microfoni speciali, usati come telecamere che restituiscono il punto di vista dell’ascoltatore. Suoni, rumori e grande attenzione alle sfumature acustiche per dare “voce” a Milano, ai rumori di ogni giorno che diventano sound

Un vero e proprio kolossal che inaugura un nuovo modo di fare podcast in Italia.

LA STORIA

Penelope Spada è stata un magistrato che non si piegava, che voleva la verità ad ogni costo. Poi qualcosa si è rotto ed è dovuta uscire dalla magistratura per un motivo che ancora non conosciamo. Ciò che sappiamo, però, è che adesso la sua vita è molto più complicata perché si è dovuta inventare una nuova professione, una nuova identità e… non sa neanche lei se è la cosa giusta. Un bar come ufficio, uno sbirro come confidente e un giornalista che le porta un caso di giustizia mancata innescano questo primo… “caso”. Sì, perché da fuori Penelope potrebbe essere scambiata per una detective privata, ma lei è la prima a non dare peso alle categorie. Mario Rossi, il primo cliente, sostiene di non aver ucciso la propria moglie. Il processo si è concluso per insufficienza di prove, ma lui vuole che venga fatta giustizia. Vuole essere scagionato. Penelope si lascia convincere dall’amico giornalista e poi si appassiona al caso. Scoprirà un caleidoscopio di mancate certezze e rivelazioni impreviste e imprevedibili. 

Come sempre Gianrico Carofiglio scandaglia i fondali dell’animo umano lasciandoci senza parole, spinti alle infinite domande di chi cerca la verità incerta tra legge e giustizia.

LE PUNTATE

1° PUNTATA – Una richiesta impossibile 

È  un giorno come un altro per Penelope. Una corsa al parco, un caffè “speciale” al bar Smile, e qualche cliente che si rivolge a lei per risolvere piccole beghe familiari. A metà mattinata entra un uomo: racconta di essere appena stato scagionato da un’accusa di omicidio. Ha una richiesta impossibile per Penelope. Vuole che sia lei a scoprire chi, un anno prima, ha sparato in testa a sua moglie.  

PROTAGONISTI:

Penelope

Acciani

Diego

Mario Rossi 

Zanardi

Sofia

2° PUNTATA – Inquietanti sospetti 

Penelope inizia le sue indagini. Anche per lei il primo sospettato è il marito. La sua esperienza le suggerisce che nella maggior parte dei casi è il marito il colpevole, e l’istinto le dice che questo Mario Rossi nasconde qualcosa che non vuole raccontare. Esperienza e istinto sono fondamentali, ma quello che le mancano sono i mezzi. Come si fa a fare un’indagine se non sei un magistrato? 

PROTAGONISTI:

Penelope

Di Pietra

Mario Rossi

Sofia

Diego

Zanardi

3° PUNTATA – Un silenzio particolare 

Zanardi e Di Pietra iniziano a smuovere le acque, mentre il passato di Giuliana inizia a venire a galla: i suoi dubbi e le sue passioni, le sue paure e i suoi spigoli. Per Penelope, questa indagine su Giuliana assomiglia sempre di più ad un’indagine su se stessa. E Mario riceve una telefonata inquietante.

PROTAGONISTI:

Penelope

Mario Rossi

Sofia

Diego

Zanardi

Di Pietra

4° PUNTATA – Una mezza certezza 

Interrogare qualcuno quando si è magistrati è facile. Ma come si fa ad ottenere informazioni da una persona quando non si ha nessuna autorità per fare domande? Nel frattempo Zanardi e Di Pietra seguono due piste che portano entrambe in un’unica zona di Milano. Il cerchio intorno al colpevole comincia a stringersi. 

PROTAGONISTI:

Penelope

Aurora

Di Pietra

Zanardi

5° PUNTATA – Un dolore è per sempre

Penelope deve uscire dalla confortevole ombra del suo passato e fare i conti con il suo presente. Non è più un’inquirente, è semplicemente una persona, e per ottenere le informazioni che le servono deve svelare quello che è. Nel frattempo Di Pietra trova la sorgente della telefonata misteriosa. Di nuovo un passato inaspettato bussa alla porta di Penelope Spada.

PROTAGONISTI:

Penelope

Aurora

Diego

Di Pietra

Zanardi

6° PUNTATA – Una nuova amica 

Il cerchio continua a restringersi e chiunque abbia ucciso Giuliana ha i minuti contati. Nel frattempo Penelope accompagna Mario sul delicato confine che divide la colpa dalla responsabilità, la stessa linea che negli ultimi anni lei stessa ha evitato di attraversare. 

PROTAGONISTI:

Penelope

Zanardi

Di Pietra

Mario Rossi

Diego

Ilaria

GLI ATTORI DIETRO LE VOCI 

PENELOPE è Valentina Mandruzzato

ACCIANI è Massimiliano Speziani 

ZANARDI è Giovanni Franzoni 

MARIO ROSSI è Paolo Agrati

DI PIETRA è Giuseppe Palasciano 

DIEGO è Dario Sansalone 

ILARIA è Roberta De Stefano 

AURORA è Anahì Traversi 

SOFIA è Giada Agostoni 

LA SIGNORA BOZZINI è Francesca Milano 

IL PASSANTE davanti al Palazzo di Giustizia è GIANRICO CAROFIGLIO