Al via la campagna “Puoi fidarti, è Equo Garantito”

Al via Puoi fidarti, è Equo Garantito, la campagna per valorizzare l’impegno delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale aderenti ad Equo Garantito che, da oltre 30 anni in Italia, producono, importano e rivendono i prodotti del Commercio Equo e Solidale rispettando gli standard internazionali. Le imprese aderenti ad Equo Garantito sono infatti monitorate attraverso un sistema di garanzia certificato e il Registro Equo Garantito permette loro di utilizzare il marchio sui prodotti e di presentarsi come realtà che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia. 


Nel 2021 la Commissione Europea ha analizzato la comunicazione di alcune imprese-campione. Il risultato emerso è stato allarmante: su 344 claim utilizzati da imprese di diversi settori il 42% era fuorviante, esagerato o addirittura falso. Si definiscono “verdi” o “etiche” per piacere ai consumatori, aumentare le vendite, a discapito dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori tanto nel sud quanto nel nord del mondo.       

Il Commercio Equo e Solidale è un’alternativa concreta al consumo di prodotti del mercato tradizionale, per perseguire gli obiettivi di lotta ai cambiamenti climatici e di giustizia sociale ed economica. Il Fair Trade ha una visione: un mondo in cui le pratiche commerciali siano più eque e sostenibili e contribuiscano a promuovere sviluppo, solidarietà, rispetto per le persone e per l’ambiente.

Mercoledì 16 marzo 2022,in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dei Consumatori, dalle18.00 alle 19.30 si svolgeràin diretta sulla pagina FB di Equo Garantito Fidarsi è bene? Filiere trasparenti: quando la sostenibilità non è greenwashing, l’incontro promosso da Equo Garantito e Altreconomia per ribadire l’importanza di un consumo responsabile e per raccontare l’esperienza delle imprese equosolidali che praticano ogni giorno scelte improntate alla sostenibilità sociale e ambientale. Un’occasione per raccontare la filiera del Commercio Equo e Solidale da tutti i punti di vista, proponendo alternative concrete e controllate in cui la relazione tra produttori, imprese e consumatori non sia semplicemente uno slogan. Moderati da Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, interverranno: Sergio Veroli, presidente Consumers’ Forum; il sociologo Marco Omizzolo, presidente di In Migrazione e Tempi Moderni; Mona El Sayed, direttrice Fair Trade Egypt, Eleonora Dal Zotto, auditor Responsabilità sociale d’impresa e consigliera Equo Garantito. 


Da oltre trent’anni il Commercio Equo e Solidale propone e pratica un modello di economia che rispetta le persone e l’ambiente – sottolinea Marco Fazio presidente di Equo Garantito. – Siamo lontani e prendiamo le distanze da operazioni di greenwashing e di ethicalwashing che sempre più imprese tradizionali portano avanti per accaparrarsi nuove fette di mercato, senza alcuna garanzia o forme di controllo esterno. Supportiamo le scelte dei consumatori, attraverso l’educazione e l’informazione promuovendo un consumo responsabile, trasparente e sostenibile.

L’impegno per il rispetto dei diritti umani e per la lotta ai cambiamenti climatici – conclude Gaga Pignatelli, coordinatrice di Equo Garantito – è parte del DNA delle organizzazioni equosolidali che dimostrano concretamente come sia possibile fare economia in modo giusto. La nostra associazione attesta che la filiera sia effettivamente controllata e, soprattutto, propone un mondo diverso in cui i diritti dei lavoratori, l’eliminazione dello sfruttamento, la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta, un consumo più responsabile e consapevole siano le nostre priorità quotidiane e in cui la nostra risposta sia il consumo responsabile.