Buon Natale o Buone Feste? Fate vobis…

Maurizio Badiani Milano, 21 Dicembre, solstizio d’inverno 2021

Maurizio Badiani

Ha suscitato scalpore la recente circolare interna emessa da Bruxelles (subito opportunamente ritirata) in cui si invitavano i destinatari ad evitare di augurare “Buon Natale” sostituendolo con un più anodino e politically correct “Buone Feste”. Il presupposto di quella missiva si basava sul fatto che il Natale è festa cristiana e quell’augurio, se rivolto a persone di altra religione, avrebbe potuto offenderne la sensibilità.

Sul fatto che il Natale sia oggi una festa cristiana non ci piove. Non è però vero che lo sia sempre stata.

Il 25 Dicembre infatti era la data preferita dagli antichi romani per festeggiare il Sol Invictus il quale “risorgeva” in prossimità del solstizio d’inverno. Quel giorno era chiamato appunto Dies Natalis Solis Invicti (Giorno Nataledel Sole Invitto). Perché la festa del Sole venisse celebrata il 25 e non il 21 (giorno del solstizio d’inverno nel nostro emisfero) è argomento dibattuto tra gli studiosi (per alcuni gli effetti del “fenomeno astronomico” sono più percepibili il 25 che non il 21, per altri la data del 25 era più prossima ai Saturnalia, la più antica e sentita festività romana). 

Pare che sia stato Costantino, nel 330 della nostra era, a voler festeggiare la nascita di Cristo scegliendo – quale dies natalis del Risorto – la vecchia data pagana del 25. 

La religione del Sol invictus restò comunque in auge fino al 27 Febbraio del 380 quando l’imperatore Teodosio, con l’editto di Tessalonica, fece assurgere il Cristianesimo a religione di stato. 

Insomma la festa cristiana si è sovrammessa lentamente, con una specie di dissolvenza incrociata, a quella pagana e, chissà, se anche allora qualcuno avrà avuto da ridire sulla faccenda. Ma ne dubito: Internet e Facebook – per disgrazia o per fortuna dei nostri antichi progenitori – a quei tempi non esistevano ancora e le lamentele dei dissidenti, anche se ci fossero state, anziché rimbalzare in rete, si sarebbero disperse a mo’ di un’eco tra boschi e montagne. 

Perciò: Auguri e Buon Natale a tutti! 

Qualunque dies natalis vogliate festeggiare e qualunque “sole” vi scaldi il cuore.

Maurizio Badiani Milano, 21 Dicembre, solstizio d’inverno 2021