Analisi globale del mercato delle Relazioni Pubbliche – “World PR Report” ICCO 2021-2022

Impatto Covid-19: nel 2021 campagne cancellate o ritardate per il 43% degli intervistati ,ma per il 39% dalla pandemia arrivano anche nuove opportunità 

In Europa ottimismo per il 2022 al 72% (+12%), investimenti attesi su Consulenza Strategica, ESGs e Social

Per i prossimi 5 anni, a livello globale, crescita attesa da 

Corporate Reputation (35% dei consensi) e Purpose & CSR (35%), tra i settori spiccano Tecnologia (67%) e Healthcare (58%) 

Solido ottimismo per il futuro del comparto delle Relazioni Pubbliche che a livello globale registra un aumento della fiducia su crescita e profittabilità con focus particolare attorno a settori come tecnologia e farmaceutico e servizi legati a reputazione aziendale e ruolo sociale dei brand (purpose). E ancora, investimenti attesi sulla gestione delle comunità social, servizi legati alla comunicazione degli ESGs e alla creazione di contenuti. Sfide su attrazione talenti da altre discipline e pandemia.  

Questo in sintesi è quanto si evince dal World Report ICCO 2021-22, indagine sviluppata dall’International Communications Consultancy Organisation che è l’organizzazione globale che riunisce le Associazioni di Categoria in rappresentanza di 70 Paesi, Italia inclusa. Tra i principali elementi dallo studio emergono:

1. Gli intervistati, in rappresentanza di circa 3.000 imprese di consulenza in comunicazione e PR, hanno sottolineato gli effetti della pandemia sul comparto tra i quali emergono a livello mondiale: cancellazione o ritardo di campagne per il 43% dei rispondenti, nuove opportunità commerciali per il 39%, ritardi nei pagamenti per il 30%, aumento del business per il 24%. In aggregato, il 34% deli intervistati pensa che l’attuale valore degli onorari clienti sia direttamente correlato alla pandemia, il 45% che lo sia solo in parte, nessun legame invece per il restante 21%.

In Europa Occidentale, le ultime ondate della pandemia hanno significato una crescita della domanda per servizi legati a 1. Digital PR 2. Consulenza Strategica 3. Marketing Communications. I settori più performanti sono stati 1. Tecnologia 2. Servizi Finanziari e Professionali 3. Comunicazione al Consumatore. 

  • 2. L’Outlook globale per il 2022 è all’insegna del solido ottimismo (73%) grazie a tre fattori chiave: 1. la maggiore attenzione dei CEO su reputazione aziendale 2. La rinnovata sensibilità dei consumatori su ruolo sociale dei brand (purpose) 3. Un’attesa profittabilità crescente del comparto delle RP.

In Europa Occidentale, l’ottimismo raggiunte il 72% dei consensi nonostante il perdurare della pandemia. Gli investimenti del comparto PR saranno focalizzati su 1. Consulenza Strategica 2. ESGs 3. Social Media Community Management. 

  • 3. Sulla crescita attesa per i prossimi 5 anni, a livello internazionale i settori più promettenti sono 1. Tecnologia (67% dei consensi) 2. Healthcare (58%) 3. Servizi finanziari e Professionali (52%).  Le aree a maggior potenziale invece riguardano 1. Corporate Reputation (35%) 2. Purpose & CSR (35%) 3. Consulenza Strategica (27%) 

In Europa Occidentale, il focus per il futuro è legato a 1. Purpose & CSR (ruolo sociale della marca) 2. Corporate Reputation 3. Consulenza Strategica. Come aree strategiche di consulenza si evidenziano 1. Sustainability and climate change 2. Diversity & inclusion 3. Healthcare.

Massimo Moriconi

“Le Relazioni Pubbliche stanno dimostrando grande capacità di adattamento nell’attuale scenario pandemico. Se nel 2020 il comparto era stato ‘resiliente’, nel 2021 ha messo in luce le proprie doti di ‘ambidestrismo’, cioè saper fornire consulenza legata alla ripresa economica del breve periodo e, contemporaneamente, sviluppare conversazioni prolifiche su temi di lungo termine come il ruolo sociale dei brand (Purpose), ESGs, Diversità e Inclusione Sociale. Oggi più che mai le PR possono avere un ruolo positivo e significativo nella definizione dell’information society del presente e del futuro” afferma Massimo Moriconi, Amministratore Delegato di Omnicom PR Group Italia e Presidente Europeo di ICCO.

“Il settore delle pubbliche relazioni ha confermato la propria capacità di adattamento allo scenario e alle sfide del presente, anche in un momento critico e carico di incertezze come quello al quale ci siamo trovati inaspettatamente di fronte. Un approccio, quello delle PR di fronte alla pandemia, che si è tradotto in un trend positivo grazie alla capacità di accogliere e comunicare concretamente le sfide che sono anche i grandi temi del momento: dai cambiamenti climatici al gender gap alla diversity. Positivi e resilienti, capaci di dare le risposte giuste e stare a fianco delle aziende che ora sono protagoniste della ripresa” conclude Martin Slater, Presidente di Noesis e membro del Board di ICCO come rappresentante UNA PR HUB.