Sale&Pepe di Dicembre è in edicola con un numero da collezione

Sale&Pepe, lo storico mensile di cucina e cultura del cibo edito da Stile Italia Edizioni è oggi in edicola con un numero da collezione. Un’edizione speciale con una foliazione di duecento pagine, di cui 60 di raccolta pubblicitaria, per dare vita a un viaggio fatto di golose idee pensate per creare irresistibili delizie di festa nell’atmosfera magica del Natale.


Elegante nella grafica e più ricco di contenuti e ispirazioni, in questo numero speciale, il mensile diretto da Laura Maragliano, è una vera e propria immersione nel gusto, in cui si incontrano tradizioni, piaceri, aromi e piatti che scaldano il cuore.
“È un numero dove si respira l’atmosfera delle feste – dice Laura Maragliano direttrice responsabile di Sale&Pepe – grazie a servizi di suggestione, come quello dei biscotti, che racconta la magia del Natale e a piatti che suggeriscono nuovi modi di interpretare la tradizione”.

Il numero, infatti, accoglie il lettore con un’originale cover che ritrae una ghirlanda natalizia fatta di biscotti glassati che lascia spazio a contenuti raffinati e golosi: dal panettone milanese, protagonista delle feste con un dettagliato step by step per prepararlo in casa, alla pasticceria salata per gli aperitivi chic, dai primi di pasta fresca a scenografici secondi a base di arrosti di pesce e carne coi loro abbinamenti di vino portata per portata.

E poi: un viaggio nel Delta del Po alla scoperta dell’anguilla, le insalate insolite, i radicchi del Veneto, le salse francesi per accompagnare carne, pesce e crostacei.

“Siamo molto orgogliosi di questo numero speciale – dice Maurizio Belpietro, il direttore editoriale di Sale&Pepe e Editore di Stile Italia Edizioni – sia per i risultati di raccolta pubblicitaria che dimostrano la fiducia e l’apprezzamento del mercato per questo brand storico di cucina, sia per la bellezza di questo numero che ancora una volta da prova della sua capacità di innovazione, di ricerca e di cura del dettaglio capace di soddisfare anche i palati più esigenti”.