Juventus (unica italiana) nella top ten social europea

Con oltre 1,7 miliardi di interazioni in un anno tra social network e conversazioni online, il calcio si conferma uno degli sport più popolari, e chiacchierati, al mondo. E’ il quadro che emerge dall’analisi di Talkwalker, società di Consumer Intelligence numero uno al mondo che ha stilato la classifica dei dieci Club europei di calcio maggiormente attivi sui social.

Di questo sconfinato universo di conversazioni il re indiscusso degli ultimi mesi è il Manchester United che con oltre 260 milioni di interazioni, nel solo mese di ottobre, è il club di calcio europeo più chiacchierato sui social. A seguire il Barcellona con 150 milioni e sul gradino più basso del podio il Liverpool con 104,4 milioni di interazioni, quasi alla pari con il Paris Saint-Germain  (104 milioni di interazioni).

Prima, e unica, squadra italiana presente in classifica la Juventus, che entra nella top ten con oltre 22 milioni di interazioni social, 770 contenuti creati di cui 220 video, che hanno generato oltre 18 milioni di visualizzazioni in un solo mese. Invece il Chelesea, che proprio stasera se la dovrà vedere con la Juventus nella fase a gironi della Champions, totalizza 94,5 milioni di interazioni e si piazza al sesto posto.

“Le squadre di calcio, così come giocatori, federazioni e organizzatori hanno un grande potenziale in termini di engagement – commenta Francesco Turco, marketing executive di Talkwalker – Un flusso di conversazioni enorme, che oltretutto è in costante crescita. Dalle nostre rilevazioni vediamo che le squadre utilizzano nel 71% dei casi Twitter quando si tratta di condividere annunci o comunicazioni ufficiali, ma è Instagram la piattaforma che garantisce il maggior coinvolgimento della fan base. I team, infatti, ricevono in media l’83% delle loro interazioni da questo social.”

E la Juventus in questo non fa eccezione, infatti, mentre il maggior numero di contenuti che i bianconeri producono è postato su Twitter (48%) e Facebook (34%), l’engagement è pressoché totalitario per Instagram, che a fronte del solo 15% di contenuti postati genera il 91% delle interazioni.