Massimo Giletti, Biagio Izzo e Fioretta Mari tra i nuovi “autostoppisti” di Igor Righetti

Continuano con nuovi personaggi gli interessanti e divertenti viaggi de “L’autostoppista” Igor Righetti, dal martedì al giovedì dalle 17 alle 18, su Rai Isoradio diretta da Angela Mariella.

Igor Righetti

Domani, martedì 16 novembre, salirà a bordo il giornalista e conduttore Massimo Giletti. Alla domanda se si sente solo dopo la sua battaglia contro la scarcerazione dei boss della mafia che lo ha  portato nel mirino di Cosa nostra con tanto di scorta da due anni, ha affermato: “Ho sempre detto che non amo parlare di me stesso. Amo fare la domanda inversa e la mia è una provocazione: perché in Italia chi si occupa di mafia finisce sotto scorta? Questa è la domanda da porsi. Se lo Stato pensa che basti dare la scorta a chi è minacciato di morte, sbaglia, perché quello non è il punto. Capire come mai tutti quelli che si occupano di determinate questioni alla fine hanno problemi molto seri, questo è il dramma in Italia”. 

Sull’Italia garantista, Giletti ha la sua opinione: “In linea generale il problema vero dell’Italia è che non c’è certezza della pena. Il problema io l’ho studiato molto attentamente in questi anni, è uno solo riconducibile alla carenza di carceri. Tutti coloro i quali ci dicono ‘faremo leggi più dure, pesanti’ raccontano una verità parziale nel senso che tu puoi fare tutte le regole più dure che vuoi, ma se non hai il numero dei posti letto nelle carceri dove vai? Devi per forza creare pene alternative che portano i detenuti a stare fuori dal sistema carcerario. Abbiamo uno stato delle carceri vergognoso e un Paese civile non può avere istituti penitenziari come  i nostri in cui vivono migliaia e migliaia di detenuti. Se non investi nelle carceri automaticamente mandi fuori le persone, determini insicurezza nella gente. Ci prendono sempre in giro”.

In ogni puntata, il vulcanico e creativo Igor Righetti offre un passaggio sulla sua auto a personaggi celebri rimasti in panne, ignari, però, di salire a bordo di un prototipo di vettura mai entrato in produzione in quanto anarchico e sovversivo. Un’auto interattiva con il guidatore e gli occupanti, permalosa ed eccentrica, che esprime il proprio disappunto o compiacimento su ciò che viene detto utilizzando anche la voce del navigatore satellitare e l’autoradio. Navigatore che su quest’auto diventa “navigattore”. Durante il viaggio, agli “autostoppisti” vengono anche fatte ascoltare brevissime frasi estrapolate da canzoni e film famosi, selezionate dal conduttore-conducente Igor Righetti, che devono dedicare a chi vogliono. Ironia graffiante, radio dediche musicali e cinematografiche, esperti del mondo pet, influencer, inventori, imprenditori e personaggi celebri del mondo dello spettacolo e del giornalismo per raccontare l’Italia che cambia.

Ecco gli autostoppisti di questa settimana.

Martedì 16 novembre: Massimo Giletti, giornalista e conduttore radiotelevisivo; Gianluca Felicetti, presidente Lega anti vivisezione-Lav.

Mercoledì 17 novembre: Biagio Izzo, attore e cabarettista; Michele Pezone, responsabile dei diritti degli animali della Lega nazionale per la difesa del cane; Lorenzo Castelluccio, influencer; Orazio Anania, ideatore e direttore artistico dell’Apoxiomeno International Award.

Giovedì 18 novembre: Fioretta Mari, attrice; Carla Rocchi, presidente Ente nazionale protezione animali (Enpa); Caterina Dianzani, responsabile dell’area dermatologica del Policlinico universitario Campus Biomedico di Roma

“L’autostoppista” può essere ascoltato sulle frequenze di Rai Isoradio (103.3 e 103.5), sul digitale terrestre, sul satellite, su RaiPlay Radio (www.rayplayradio.it/isoradio), tramite la app di Radio Rai e in podcast sul sito di Rai Isoradio. Il programma va in onda anche in replica la notte, dal venerdì alla domenica, dalle 2 alle 3.