Spreaker lancia in Italia il programma Prime

Ancora una volta Spreaker, la piattaforma made in Italy di proprietà di Voxnest per creare, distribuire e guadagnare con i podcast, si conferma come un partner tecnologico unico, che mette al centro la crescita dei propri podcaster.

Parte proprio da questa spinta evolutiva la scelta di lanciare anche in Italia il programma Spreaker Prime, già attivato negli USA con successo da oltre 2 anni: si tratta di una soluzione pensata per supportare i podcaster italiani nella possibilità di guadagnare dalla propria passione, senza intaccare la loro autonomia in fase di creazione e distribuzione.

Tra i principali leader nel mercato del digital audio advertising, Spreaker ha infatti sviluppato un programma pensato appositamente per aumentare le opportunità di guadagno attraverso le proprie creazioni, permettendo alpodcaster di decidere dove e come inserire l’adv all’interno del proprio podcast e mantenendo la libertà di scegliere come e dove creare e distribuire il proprio contenuto: in questo modo, il podcaster non solo resta proprietario di tutto quello che crea, ma con Prime aumenta anche le possibilità di trarne guadagno.

“Nel nostro Paese, tra aprile e settembre 2021, abbiamo notato su Spreaker come i ricavi da adv siano cresciuti del 70%: un segnale che, da un lato, conferma come anche da noi i brand e le media agency stiano effettivamente iniziando ad investire con regolarità, e dall’altro dimostra che l’Italia è finalmente pronta ad accogliere il Prime Program – afferma Tonia Maffeo, Head of Marketing Voxnest. – I nostri podcaster e i nostri partner si fidano della tecnologia che proponiamo, ci riconoscono un ruolo di primo piano nel supporto che diamo e nel tempo che impieghiamo per ciascuno di loro.”

In linea con lo spirito innovativo che contraddistingue Spreaker fin dalla sua nascita, arriva anche in Italia il programma che negli USA oggi genera al mese oltre 2 milioni di dollari di ricavi dall’adv sui podcast: un servizio unico nel suo genere che permette al podcaster di guadagnare, restando sempre autonomo nelle scelte creative ed editoriali.

Per questo motivo, la proposta di Prime prevede la sola esclusività sull’hosting, ma non sulla distribuzione né sulla produzione dei contenuti. Di conseguenza, i podcaster che scelgono Spreaker Prime possono amplificare la capacità di monetizzare coi propri podcast, avvalendosi di un supporto diretto e costante da parte del team di Spreaker, continuando ad essere liberi di scegliere cosa creare e come, e su quali e quante piattaforme distribuire i propri contenuti.

Principale requisito per accedere a Spreaker Prime è quello di pubblicare con frequenza episodi del proprio podcast e avere almeno 5000 ascolti mensili.