Gli italiani freddi con le elezioni amministrative

di Andrea Altinier

La recente tornata delle amministrative ha confermato un trend degli ultimi, ovvero la scarsa partecipazione degli italiani alle urne e il RADAR di SWG conferma questa tendenza perché solo sei italiani su dieci nei Comuni in cui si è votato hanno seguito le elezioni. Un interesse basso che definisce la relazione fredda che gli italiani hanno con la politica anche per le elezioni del sindaco che 

La tornata delle elezioni comunali e delle elezioni regionali in Calabria ha avuto ampi spazi nei media e infatti circa la metà degli italiani (47%) ha seguito con attenzione le notizie su questo tema. Tuttavia a livello locale, nei comuni e nella regione interessati dal voto, molti elettori hanno avuto un atteggiamento piuttosto distaccato: solo il 61% è stato realmente interessato, mentre, il 39% ha seguita poco o nulla. Un dato interessante perché sottolinea la distanza ed il sentimento freddo degli italiani anche nei confronti di una istituzione come i Comuni. L’affluenza, inoltre, è stata relativamente bassa. Oltre a coloro che erano impossibilitati per questioni personali, gli altri astenuti hanno motivato la propria scelta principalmente con l’idea che esprimere un voto non sia utile oppure sostenendo di sentirsi lontani dalla politica. L’astensione quindi non è stata tanto un atto di protesta, ma piuttosto il frutto di una scarsa capacità degli attori politici di coinvolgere parte dei cittadini.

Ad essere appagati dai risultati sono stati soprattutto gli elettori del centrosinistra e si nota un livello di soddisfazione decisamente più elevato nei comuni del Nord in cui si è votato, rispetto al Centro-Sud. Avendo avuto una forte risonanza a livello nazionale, è sorto il dibattito su quanto queste elezioni possano incidere sulla vita del Governo. Poco meno della metà ritiene che non ci debbano essere ripercussioni sull’esecutivo di Draghi, mentre il 31% pensa il contrario. Ma a sostenere che alla luce degli esiti del primo turno delle amministrative nelle grandi città i rapporti di forza all’interno del Governo dovrebbero cambiare sono elettori del centrodestra e del centrosinistra in ugual misura.