Una ricerca rivela che l’audio digitale di Spotify è più coinvolgente della radio, della TV e dei social media

La pubblicità audio digitale, con l’aumento del consumo dei contenuti che non mostra segni di rallentamento, ha conquistato un ruolo di primissimo piano per i professionisti dell’advertising. Ma c’è di più: secondo la nuova ricerca Spotify Sonic Science condotta in collaborazione con Neuro-Insight, i contenuti audio digitali – in particolare quelli su Spotify – sono più coinvolgenti dei social media, dei video digitali, della TV e della radio. 

Ecco i risultati più rilevanti dello studio spotify & neuro-insight 2021, “sonic science”

La musica ha un impatto su tutte le parti del nostro subconscio, ma ogni genere musicale produce diverse neuro-risposte

○ I beat ad alta intensità e i generi guidati dal parlato come il Rap tendono a creare coinvolgimento

○ I generi musicali strumentali e acustici come il Rock tendono a orientare all’emotività

○ Latino e Pop sono più universali a livello neurale dato il mix di beat, melodie e densità dei testi

Ogni genere di podcast produce una neuro-risposta differente e unica. Abbiamo fatto un test  con cinque diversi podcast: The Journal, The Bill Simmons Podcast, Armchair Expert con Dax Shepard e Serial Killers.

○ Le storie di persone, come The Journal, portano ad un alto coinvolgimento e ad una memoria dettagliata

○ L’intrattenimento leggero con le celebrità, come Armchair Expert con Dax Shepard, crea una tendenza alla “memoria globale”

○ Il formato del Podcast di Bill Simmons crea un’esperienza completa e armonica per gli ascoltatori

○ Le storie dei serial killer hanno un impatto maggiore a livello di memorabilità

L’audio digitale ci permette di connetterci o migliorare le nostre esperienze senza sentirci dominati da esse 

○ Oltre l’80% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare musica e podcast quando passeggia, durante il workout, mentre sbriga le faccende domestiche, lavora, si rilassa o durante gli spostamenti casa-lavoro

○ Il 66% ha detto che ascolta contenuti audio per evadere dai troppi stimoli visivi ricevuti durante la giornata.

L’ audio digitale accresce l’esperienza di ascolto rispetto a radio, TV, social media e contenuti video grazie alla sua natura interattiva e immersiva

○ +28% Memoria a lungo termine per i dettagli (lingua e dettagli specifici)

○ +25% Intensità emotiva

○ +25% Memoria a lungo termine (ricordi passati, sensazioni e tematiche)

Il potere dell’audio digitale è ulteriormente amplificato su Spotify. Quando Neuro-Insight ha misurato l’attività cerebrale degli utenti che ascoltavano diversi tipi di audio, è risultato evidente che Spotify forniva l’esperienza audio più coinvolgente

○ Coinvolgimento: +9% rispetto ad altre esperienze audio digitali // +34% rispetto alla radio

○ Memoria a lungo termine per i dettagli: +6% rispetto ad altre esperienze audio digitali // +36% rispetto alla radio

○ Memoria a lungo termine riguardo caratteristiche generali: +1% rispetto d altre esperienze audio digitali // + 27% rispetto Radio

○ Intensità emotiva: +2% rispetto ad altre esperienze audio digitali // +27% rispetto alla Radio

L’engagement di Spotify ha superato tutti gli altri formati mediatici, non solo le altre tipologie di audio

○ +9% rispetto agli altre esperienze audio digitali

○ +9% rispetto al video digitale

○ +23% rispetto alla TV

○ +27% rispetto ai social media

Gli annunci audio digitali vedono lo stesso livello di coinvolgimento dei contenuti di musica e podcast

○ Il 93% del coinvolgimento del cervello con il contenuto si è trasferito direttamente nel coinvolgimento con l’annuncio nel momento in cui l’ascoltatore è passato dalla musica o dal podcast alla pubblicità

○ Gli annunci audio su Spotify hanno visto un impatto del marchio superiore del 19% rispetto a tutti gli altri media