Mirco Pagano Chief Creative Officer del gruppo TBWA\ITALIA

Mirco Pagano è il nuovo Chief Creative Officer del Gruppo TBWA\Italia.

Mirco Pagano

Mirco Pagano, già direttore creativo esecutivo del Gruppo, avrà responsabilità su tutte le società, le sedi e i reparti creativi: TBWA, Integer e digital su Milano e Roma. 

“Mirco Pagano rappresenta la perfetta evoluzione del ruolo, unendo al talento e alla passione per l’eccellenza creativa, una forte capacità manageriale, dimostrata sia in Integer che nella sede di Roma. Ciò, unito alle sue qualità umane e alla trasversalità delle sue esperienze garantisce a TBWA il miglior presidio possibile di questo ruolo cruciale” dichiara Marco Fanfani CEO e Group Country Manager TBWA\Italia. 

“Ringrazio TBWA per la fiducia che mi sta dimostrando e Nicola per tutto quello che mi ha insegnato in questi anni. Stiamo vivendo un momento storico unico che richiede, soprattutto ad una industry come la nostra, profonde riflessioni, idee coraggiose e visioni innovative: in una parola, Disruption®. Poter affrontare questa nuova avventura accanto a un management con enormi qualità umane e professionali, in un’agenzia ricca di grandi talenti in ogni reparto e in un network che crede nei giovani grazie a un dna e dei valori così ben definiti, mi riempie di entusiasmo, orgoglio e fiducia” afferma Mirco Pagano.

Pagano, monzese, di estrazione copywriter, dopo un master in Accademia di Comunicazione, entra in TBWA\Italia nel 2010 come stagista e cresce fino a diventare, nel 2015, direttore creativo di Integer Italy, commerce agency del Gruppo e ad aprile di quest’anno direttore creativo esecutivo del Gruppo. Ha lavorato su molti clienti dell’agenzia, tra questi McDonald’s, Nissan, RCS, Nivea, Roche, Sky, LILT, Snam, GNV, Wind, Alitalia, Eni e BNL. Durante la sua carriera ha collezionato più di 50 riconoscimenti tra nazionali e internazionali. Oggi è docente in Accademia di Comunicazione e Talent Garden. Da quasi due anni dirige la sede romana di TBWA\ insieme a Fabrizia Marchi, direttore generale.