Un’identità digitale innovativa per il lancio sul mercato di Leaftech

IBSA Farmaceutici e Twig insieme per indagare il mercato e ricavare dati utili per lo sviluppo di un prodotto a base di componenti naturali. Nasce da questa sinergia la storia di Leaftech (https://www.cremaleaftech.it/), la nuova crema ad effetto termico ideale per gli sforzi muscolari e sviluppata in 3 fasi progettuali tra il 2020 e il 2021 insieme all’agenzia milanese.

La prima fase è nata con lo scopo di analizzare la domanda su questo tipo di prodotto e identificare nuove opportunità di posizionamento utilizzando il digitale. Nel 2020 Twig con Katia Goldoni, Executive Advisor del progetto, ha creato una campagna di ascolto attivo che ha raccolto più di mille risposte nel giro di pochissime ore a fronte di un investimento paid di qualche decina di euro.

“Il lancio di Digital Lab rappresenta un nuovo e importante traguardo che conferma l’impegno di IBSA verso le Persone e l’innovazione”, afferma Luca Crippa, CEO & Managing Director di IBSA Farmaceutici. “L’utilizzo di tecniche di growth hacking e strategie di digital marketing mirate, ci consente di studiare i bisogni e di comprendere meglio le esigenze degli utenti per creare prodotti realmente innovativi. Sono orgoglioso di trainare IBSA Farmaceutici verso questi nuovi scenari digitali e offrire la possibilità a giovani talenti IBSA di sviluppare competenze di alto livello per poi diffonderle in azienda”.

Come racconta Marco Ronchi, CEO di Twig, “L’operazione è nata per favorire la customer experience di un pubblico esigente,  sempre più deciso a partecipare in prima persona alla costruzione di nuovi brand e allo sviluppo di nuove soluzioni di vendita. Per questo è stato fondamentale accogliere attori provenienti da mondi molto diversi tra loro: i dati ottenuti attraverso l’ingaggio di audience profilate nella prima fase di ascolto attivo, sono stati elaborati in chiave strategica e creativa dagli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano, guidati dal team di esperti di IBSA e di Twig. 

Questa relazione ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di un’operazione design-driven innovativa, concreta e sostenibile – che guarda con coraggio a nuove logiche di go-to-market online.”

A dicembre è stato dato il via alla seconda fase di questa stimolante operazione. In partnership con Twig, è nato il workshop “Designing the Digital Identity. Cosmetica, brand e co-design in scena al Politecnico di Milano” insieme al Master in Design the Digital Strategy gestito da POLI.design, che ha visto coinvolti 6 giovani designer per sviluppare 3 proposte di identità visiva del prodotto cosmetico da lanciare sul mercato italiano. 

Il progetto vincitore – Leaftech – del gruppo composto da Margherita Farina e Filippo Collura è passato per la terza e ultima fase in mano al team di Twig, che si è occupato dell’innovativo go-to-market su un canale online. 

Come spiega Gabriele Gatta, Digital Marketing Specialist in IBSA, “L’idea del Digital Lab è stata davvero stimolante, soprattutto per chi come me ama lavorare nel digitale. IBSA ha premiato il nostro team offrendoci un’opportunità di crescita unica attraverso nuovi progetti innovativi e interamente digitali. Non posso che esserne orgoglioso.”

Anche per Marco Farci, Business Development Specialist in IBSA, l’iniziativa del Digital Lab è “una nuova sfida professionale che mi ha permesso di interfacciarmi con i colleghi di diversi dipartimenti per generare un prodotto all’avanguardia attraverso un esperimento sociale irripetibile. Questo per me ha significato il Digital lab”.

Christian Crisciullo, Business Analyst in IBSA racconta che “Grazie a Digital Lab ho acquisito una maggiore consapevolezza dei processi per la commercializzazione di prodotti per la salute e soprattutto una maggiore dinamicità da spendere al servizio dell’azienda nel suo percorso di crescita ed innovazione”.

Dell’innovativo go-to-market ne parla Katia Goldoni, Executive Advisor in Twig perché “il lancio del prodotto, creato ad hoc per la vendita online, parte dal coinvolgimento delle stesse audience interpellate nella prima fase di ascolto del mercato, ampliandole. Questa metodologia ci permette di utilizzare i driver già testati al fine di raccontare il prodotto ad un pubblico più vasto ed interessato mediante i messaggi più efficaci. 

Nella prima fase presidieremo tutti quei canali digitali in grado di offrirci dati di qualità su cui misurare le performance e migliorare  in modo costante il racconto del prodotto confermando la vocazione data-driven dell’intero progetto. Solo l’approccio e l’apertura all’innovazione di IBSA e del Digital Lab hanno reso possibile la creazione di un percorso ambizioso e stimolante che ha aperto le porte a nuove metodologie di utilizzo del dato e di relazione con il pubblico.”