Gli italiani conoscono il Bitcoin ma non si fidano

di Andrea Altinier

Il Bitcoin la criptovaluta che ha innescato un dibattito serrata in diversi settori dell’economia negli ultimi mesi ha incrementato la sua notorietà tra gli italiani. Questo non basta, però, ad attivare un meccanismo di fiducia. Oggi questo strumento è visto con diffidenza come rileva il Radar di SWG. 

Negli ultimi 6 anni è cresciuta notevolmente la notorietà dei Bitcoin: ad oggi il 59% degli italiani dichiara di conoscerli, quota in aumento del 17% rispetto al 2015.

Rimane tuttavia residuale la quota di quanti si dichiarano interessati ad investire parte dei propri risparmi nel loro acquisto: solo l’8% sarebbe molto o abbastanza propenso. Molti gli aspetti che generano riluttanza verso i Bitcoin: vengono infatti percepiti come una realtà rischiosa, le cui transazioni potenzialmente agevolano i traffici illegali e sono in generale ritenute poco sicure.

Oltre metà degli italiani intravede un importante rischio nella sostituzione integrale delle valute nazionali con i Bitcoin o le cripto valute in generale, in quanto tutto sarebbe in mano ai privati e le politiche monetarie dei Paesi non avrebbero più influenza sull’economia.