RDS si muove verso il formato personality radio?

di Claudio Astorri www.astorri.itRDS punta con forza sul nuovo palinsesto che illustra nel comunicato stampa con numerosi dettagli e come mai in passato. Il valore della conduzione viene caricato in modo sensibile come la connotazione a programmi. Con quali prospettive?

Si tratta di uno dei fatti di strategia e di formato più interessanti tra quelli che offre la nuova stagione Radiofonica. RDS ha promosso con enfasi e intensità senza precedenti il suo nuovo palinsesto. Chi non avesse ancora letto il comunicato stampa dell’emittente può trovarlo qui. Sono stati valorizzati i programmi in modo deciso offrendo una lettura orizzontale della offerta di RDS con funzioni che cambiano molto più precisamente di prima durante tutta la giornata.

La semplice immagine qui riportata trasferisce bene il senso del cambiamento. Una emittente verticale e basata in prevalenza sulla musica, una emittente di flusso, sta completando il suo percorso verso una destinazione che si palesa di programmi e con coppie e anche con un trio di conduttori. Missioni per programma molto caratterizzate, mai così negli anni passati.

I secondi trimestri precedenti di RDS

La sensazione, certamente da osservatore esterno, è che il nuovo palinsesto con il percorso chiaro verso una idea di Personality Radio sia la risposta a un problema. Un grosso problema rilevato nel 2° semestre appena precedente, quello del 2020. I dati pubblicati da TER avevano assegnato a RDS in quella rilevazione una perdita di ascolto nei quarti d’ora, in un confronto omogeneo di semestre su semestre, addirittura del -14,63%. Mai accaduto prima. Una ferita profonda, molto profonda. E’ chiaro che si voglia offrire oggi una risposta seria a quell’allarme.

Appare credibile che si possa ascrivere il nuovo tipo di proposizione e di palinsesto di RDS all’idea che l’emittente non fosse sufficientemente caratterizzata nel corso di un anno complesso, quello della pandemia. Eppure altre emittenti di flusso sono cresciute come RADIO KISS KISS e numerose multi-regionali. Quindi? Se la tesi della scarsa caratterizzazione può essere una spiegazione, potrebbe non riguardare la conduzione e investire prima di tutto la musica.

L’effetto metronomo

A partire dalla stagione 2017-2018 RDS ha cambiato il suo formato Contemporary Hit Radio con oltre il 70% di musica contemporanea. Ha scelto un equilibrio ibrido che prevede una suddivisione paritetica tra musica di ieri e di oggi. A livello di clock la proposizione musicale consiste proprio in una alternanza a getto continuo “ieri-oggi-ieri-oggi”. Tic-Tac-Tic-Tac. Ecco perché questa scelta, che non è peraltro di sola competenza di RDS, è stata da me definita il “metronomo“. E, sempre a mio avviso, è la nuova forma del generalismo musicale in Radio.

Una tesi è che la minor chiarezza di identità musicale, che non accontenta completamente né chi predilige la musica contemporanea e nemmeno chi preferisce quella del passato, sia il vero problema. E quindi che il problema della caratterizzazione parta dal piano più importante, almeno in termini di tempo suonato in onda.

E’ chiaro che se la tesi del “metronomo” producesse in effetti minor distinzione e attrazione da parte di determinati pubblici, l’operazione Personality Radio offrirebbe una sensazione ancora peggiore alle stesse persone. Quella di una calata dall’alto di una struttura espressiva e di conduzione non rispettosa e financo ostile alla musica, troppo spesso calpestata e usata. Quindi con possibili danni ulteriori.

Un fatto ciclico. Le grandi Radio di flusso, piuttosto che innovarsi e ciò è pienamente possibile, preferiscono strizzare l’occhio ai programmi, alla modalità opposta. In realtà la visione di una Radio di flusso musicale è quella di una piramide con strati che si saldano e amalgamano tra loro secondo una coerenza espressiva. La mia sensazione è che RDS stia caricando il secondo strato con dimensioni e carichi di peso assolutamente eccessivi e tali da poter schiacciare la base musicale.

Cosa succederà nella prossima rilevazione?

Nessuno lo può sapere. Prima di tutto, dopo le dichiarazioni da parte dell’emittente ci sono ora le azioni e dunque RDS dovrà essere ascoltata e valutata dall’audience. Sarà importante prima di tutto comprendere quanto un atteso incremento dei tempi di conduzione e di richiesta di attenzione da parte della stessa impatterà sul pubblico più allergico al “bla-bla-bla”. Donne e di profilo socio-demografico medio e medio-alto. Donne attive. Grave rinunciarvi. Nemmeno un gruppo così piccolo.

E sarà interessante verificare anche quanto la nuova offerta sarà in grado di intaccare le due Personality Radio storiche d’Italia che hanno i loro feudi primari nel Nord-Ovest e nel Nord-Est. RADIO 105 e RADIO DEEJAY. Riuscirà RDS ad attaccarle proprio nei loro territori?

I rischi? Ci sono sempre e devono essere valutati. Riguardano in particolare le aree del Centro-Sud dove RDS ha la sua enclave primaria. Proprio in quella area gli ascoltatori del giorno medio di RDS che ascoltano anche RTL 102.5 sono esattamente un terzo dei propri! C’è dunque un grossissimo vaso comunicante tra le 2 emittenti. In attesa ci sono tuttavia anche RADIO ITALIA e RADIO KISS KISS con i loro posizionamenti più musicali ad essere immediatamente interessate ai cambiamenti in corso a RDS.

Ecco le duplicazioni degli ascoltatori nel giorno medio di RDS con le altri emittenti e limitate geograficamente al Centro-Sud.