Armando Testa firma lo spot radio di Corepla

La vita di un imballaggio in plastica non finisce quando lo buttiamo nel cestino: se viene messo nel cassonetto giusto dopo essere stato svuotato e schiacciato correttamente, può essere trasformato in qualcosa di nuovo e utile grazie al riciclo. 

Lo sa bene Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi di Plastica che si impegna da oltre vent’anni a trasformare i rifiuti in risorse e a sensibilizzare tutti su questo tema; e ora, grazie al nuovo spot radio ideato da Armando Testa, on air dal 25 luglio al 22 agosto sulle principali emittenti radiofoniche, chiarisce al pubblico che una seconda vita per la plastica è possibile. 

“Con questa campagna, Corepla vuole raggiungere i cittadini anche in vacanza per ricordare loro, in maniera semplice e divertente, l’importanza del contributo individuale per la salvaguardia del nostro territorio – ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo -. E’ fondamentale combattere disattenzioni comuni e errori diffusi che quotidianamente portano nei cassonetti rifiuti ‘sbagliati’, generando danni ambientali ed economici che potrebbero essere evitati. Il concetto cardine è quindi rendere protagonista il cittadino, informandolo sull’importanza del comportamento virtuoso che mette in atto facendo la raccolta differenziata, tappa obbligata per realizzare il riciclo dei rifiuti. Essere realmente sostenibili vuol dire saper coniugare lo stile di vita di ognuno di noi con un’attenzione costante ai bisogni del Pianeta, sia come individui che come collettività”. 

Nello spot un imballaggio di plastica si presenta all’ufficio di collocamento per iniziare una nuova carriera e avendo tutte le carte in regola corona il suo sogno: quello di diventare un vestito di alta moda. 

Sono innumerevoli le nuove vite della plastica, con delle semplici attenzioni tutti noi possiamo aiutare Corepla a trasformare un semplice rifiuto in una nuova risorsa, perché riciclare la plastica è una grande opportunità che non va buttata via. 

Credits.

Armando Testa S.p.A.

Direzione Creativa Georgia Ferraro 

Copy Raffaele Pignataro