Consegnati i diplomi del Master Comunicazione delle Identità Territoriali

“Servono professionisti che conoscano e sappiano raccontare i territori nella loro complessità, poiché abbiamo un patrimonio straordinario da valorizzare. Questo Master ha avuto l’ambizione di preparare dirigenti e funzionari di enti pubblici portandoli dentro a questa nuova consapevolezza e mettendoli a confronto, ognuno con le proprie rispettive competenze, con una visione più complessiva e più lungimirante e rivolta all’innovazione”. Queste le parole del Rettore dell’Università IULM di Milano, professor Gianni Canova, al termine dell’evento di consegna dei diplomi della prima edizione del Master Executive in Comunicazione delle Identità Territoriali. Narrazione, Valorizzazione, Progettualità nella sede di Regione Lombardia.

Alla conferenza stampa al Belvedere di Palazzo Lombardia hanno partecipato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il direttore scientifico del Master dell’Università IULMDavide Rampello, e il vicepresidente ANCI LombardiaLucio de Luca.

È stata confermata l’intenzione di organizzare la seconda edizione, estendendo il coinvolgimento dei Comuni attraverso ANCI Lombardia.

Il Master della IULM nasce con l’intento di formare una figura professionale che si occupi della narrazione e della valorizzazione delle identità territoriali, fornendo gli strumenti necessari per essere in grado di distinguere e interpretare i tanti e diversi linguaggi delle geografie culturali del nostro Paese.

“Politiche efficaci – ha sottolineato il Presidente Attilio Fontana – richiedono competenze. Persone preparate e capaci che sappiano intercettare i bisogni dei territori, per tradurle in azioni pratiche. Per questo motivo, guardiamo con interesse a iniziative come il Master IULM-Regione Lombardia che sanno arricchire e accrescere proprio le competenze di chi lavora al servizio dei cittadini e dei territori. Conoscenze che saranno poi restituite dalla Pubblica Amministrazione in termini di iniziative e politiche”.

“Il tema del turismo e dell’attrattività dei territori, tramite una comunicazione quanto più efficace possibile, è centrale – ha aggiunto il Governatore – per il rilancio della Lombardia dopo la fase di stop dovuta all’emergenza sanitaria”. 

“È un Master che nasce prima della pandemia da un’analisi dei bisogni di un settore chiave per l’economia della Lombardia e del Paese – ha concluso il Rettore Canova – e dalla constatazione che le ricchezze e il patrimonio artistico, architettonico e culturale non fossero valorizzate come meriterebbero e come, al contrario, avviene in altri Paesi d’Europa. Formare figure che sapessero essere narratori dei territori a 360 gradi – ha spiegato il Rettore – era il nostro obiettivo, con una visione che consentisse di acquisire competenze che guardassero all’economia, alla storia, ai beni culturali enogastronomia e ne analizzassero tutti gli aspetti. La pandemia, paradossalmente, non ha messo in crisi il nostro progetto formativo ma, anzi, ne ha messo in risalto la necessità e l’urgenza”.

La prima edizione del Master, organizzata da Regione-Polis Lombardia e IULM, è stata occasione di aggiornamento e crescita professionale per una trentina di dipendenti regionali che hanno potuto arricchire le proprie conoscenze nell’ambito della comunicazione dei territori. In particolare, per la Regione Lombardia l’obiettivo è stato formare un gruppo di eccellenza con approfondite competenze nella comunicazione dei territori, in grado di valorizzare al meglio le bellezze regionali, anche in vista dell’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026. 

Tra i numerosi professionisti di fama internazionale che hanno partecipato come docenti a questa prima edizione dell’Executive Master dello IULM il sociologo Aldo Bonomi, gli architetti Michele De Lucchi e Ico Migliore, l’antropologo Mario Turci, il linguista Franco Crevatin, il compositore Peppe Vessicchio, il presidente Enit Giorgio Palmucci, il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, oltre al professore di Storia del Cinema e Filmologia e Rettore della IULM Gianni Canova.