Beniamino Bedusa Presidente di Great Place to Work® Italia

Great Place to Work® Italia, azienda di consulenza, leader nell’analisi del clima aziendale, nell’employer branding e nel change management, annuncia un importante nuovo setup della prima linea: Beniamino Bedusa prende il posto di Andrea Montuschi, che guidava l’azienda dal 2014, e diventa il nuovo presidente. Il manager viene da grandi esperienze di gestione e trasformazione nel ruolo di HR Director & organization all’interno d’importanti realtà nazionali e internazionali tra cui Pinko, Moleskine, ConTe.it, Doing, Groupon, Autostrade, Trussardi e ora entra a far parte di una realtà come Great Place to Work®, che rappresenta uno dei punti di riferimento per il settore del lavoro, collaborando ogni anno con più di 10.000 organizzazioni in tutto il mondo nell’ascolto delle opinioni di circa 5 milioni di collaboratori riguardo al proprio lavoro e conducendo analisi di clima aziendale precise ed efficaci, rinomate per la serietà di un modello e di una metodologia consolidata da 40 anni di applicazione.

Beniamino Bedusa

“Nella mia esperienza aziendale, ho conosciuto Great Place to Work® primain qualità di cliente, perché ho utilizzato più volte lo strumento e ho avuto modo di apprezzarne appieno le potenzialità uniche” – afferma Beniamino Bedusa, neo presidente di Great Place to Work® Italia – Ho utilizzato lo strumento con successo all’interno di diverse aziende in momenti di grande trasformazione quali: crescita velocissima, cambio di proprietà, ristrutturazione, IPO e mi sono reso conto che questo è stato l’unico strumento oggettivo e numerico a disposizione della leadership aziendale, per impattare velocemente sulla realtà organizzativa, aiutando a comprendere in breve tempo problemi e potenzialità della propria macchina aziendale, confrontandosi con organizzazioni simili e utili benchmark di riferimento. L’ottica interna è spesso personalistica mentre Great Place to Work® è un partner esterno, neutrale che mette a disposizione uno strumento oggettivo chepermette di avere una sintesi della visione collettiva e una certezza statistica non condizionata da singole visioni o opinioni, per aiutare il management a comprendere dove agire. Inoltre, il network ha una storia clienti importanti, internazionali, collabora con le top 500 companies al mondo e per questo permette alle aziendeun confronto continuo e analitico con un vasto database di benchmark: aziende dello stesso settore, dello stesso territorio in Italia e all’estero”.

Questo cambio al vertice di Great Place to Work® Italia avviene all’interno di un contesto generale anch’esso in fase totalmente evolutiva, in un momento di grande trasformazione: pensiamo a temi quali digitalizzazione, lavoro flessibile, normalità post Covid, gestione multi-generazionale, motivazione e attraction dei giovani talenti che spesso ricercano valori diversi da quelli classici proposti dalle aziende; inoltre ci sono elementi di mercato che rallentano i consumi: stanno cambiando le abitudini dei consumatori e i modelli di business consolidati si devono mettere in discussione. 

“Come ho visto e sperimentato nella mia ultima esperienza come Executive Director nell’area Strategy and Transaction in Ernst & Young – continua Bedusa – Tutte le aziende hanno bisogno di cambiamento e Great Place to Work® è il partner ideale per abilitarlo, perché il suo servizio non è solo utile al branding, ma è un vero e proprio strumento di analisi e trasformazione dell’impresa”L’innovazione culturale e organizzativa oggi diventa una necessità; e le aziende che si chiamano fuori da questo processo di trasformazione finiranno per trovarsi ai margini di un mercato sempre più competitivo e coerente con i cambiamenti che stiamo vivendo. Il sistema aziendale deve continuare ad essere sostenibile, questa è la sfida quotidiana che attende i leader aziendali: le persone sono l’epicentro di questo sistema e le migliori organizzazioni hanno dimostrato la relazione tra la centralità dei propri collaboratori e la continuità e crescita del business (si pensi che il 67% dei processi trasformativi organizzativi falliscono proprio a causa di problemi legati alle persone.)L’analisi del clima aziendale, del benessere organizzativo e dell’employee experience sono e saranno sempre più importanti per lo sviluppo delle aziende impegnate a migliorare il proprio ambiente di lavoro.