Italiani al ristorante: dopo il Covid un ritorno ad una nuova normalità

Di Andrea Altinier

Il percorso di normalizzazione e di superamento delle ansie legate all’emergenza pandemica passa anche da piccoli gesti quotidiani come, ad esempio, la scelta di andare a mangiare fuori casa. Il Radar di SWG di questa settimana fotografa un trend ormai consolidato: gli italiani stanno tornando alla normalità. In questo quadro ci sono alcune sfumature che segnano dei cambi di abitudini rispetto al passato, ma l’elemento di fondo è l’allentamento della paura. Nelle ultime settimane infatti il 35% è andato in trattoria, il 29% al bar per un aperitivo ed il 28% al ristorante. Se guardiamo a questi dati con un focus sugli under35 i dati crescono in modo importante rispettivamente del 15%, del 11% e del 4%. I giovani trainano il ritorno alla normalità.

È soprattutto nei ristoranti delle grandi catene che la nuova esperienza appare migliore rispetto al passato, segno probabilmente di una maggiore capacità di rinnovarsi rispetto ai locali più tradizionali. Il new normal della ristorazione parte da ciò che l’ha sempre caratterizzata: buona qualità del cibo e delle bevande, servizio accurato, accessibilità sono i tre elementi chiave che fanno crescere il desiderio di tornare in un locale. In questo contesto appare importante anche la capacità di essere riconoscibili, unici, ma anche di offrire ai propri frequentatori proposte differenziate capaci di rispondere a tutte le esigenze. La percezione degli italiani di questa nuova normalità ed i locali siano pizzerie, ristoranti o trattorie vengono promosse a pieni voti. È il segno anche di una ritrovata fiducia che mancava da tempo.