Premio Nazionale della Ricerca Big Data e Artificial Intelligence

Ricerca e innovazione, un binomio solido e che guarda con fiducia al futuro grazie anche al Premio Nazionale della Ricerca Big Data e Artificial Intelligence, un riconoscimento nato dalla partnership tra il WMF – il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale – e l’International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB).

Il premio verrà consegnato  sul palco del WMF il 15 luglio – durante la sessione di apertura – al Palacongressi di Rimini con l’obiettivo di promuovere risultati della ricerca innovativi nell’ambito dei Big Big Data e dell’Artificial Intelligence,  settori sempre più importanti per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e che sottolineano la rilevanza del tech transfer tra il mondo della ricerca e l’impresa, temi inoltre inseriti alla missione 4 “Istruzione e Ricerca” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La premiazione si terrà alla presenza di Sanzio Bassini, direttore scientifico di IFAB, e di Luciano Floridi – in collegamento da Oxford -, Presidente dell’International Scientific Board della Fondazione, che annovera tra i propri membri figure di altissimo profilo scientifico, tra cui la Direttrice del National Quantum Information Science SQMS Center Anna Grassellino, che parteciperà al WMF nella stessa giornata.

Siamo davvero contenti di indire e inaugurare questo Premio insieme a IFAB, realtà con la quale condividiamo valori e idee per lo sviluppo del Paese. La ricerca scientifica è uno dei tasselli fondamentali che ci permetterà di avvicinare un futuro innovativo, sostenibile e virtuoso – ha spiegato Cosmano Lombardo, Chairman del WMF. “Con la partecipazione delle numerose community che gravitano attorno al WMF, innovatori, aziende, startup, enti e istituzioni, lavoriamo per poter accelerare l’innovazione del nostro Paese e per favorire il tech transfer tra ricerca e impresa”.

Secondo Sanzio Bassini, direttore scientifico IFAB “I giovani che impegnano le loro intelligenze ed energie nella ricerca scientifica rappresentano un valore inestimabile per la competitività del Paese. Con questo premio la fondazione IFAB intende non solo aiutare dei giovani meritevoli, ma anche contribuire a diffondere il valore della ricerca, perché sia sempre più chiaro a tutti – istituzioni, imprese e società civile – che uno sviluppo solido e sostenibile non può prescindere dall’innovazione scientifica e tecnologica. Il WMF è una realtà eccezionale di divulgazione e di scambio con cui siamo felicissimi di collaborare, per questo Premio così come per future iniziative”

WMF e IFAB, in comunione d’intenti, hanno voluto sottolineare come la ricerca scientifica, e quella italiana in particolare, sia un elemento cardine per creare opportunità di crescita e per lo sviluppo del nostro Paese, con una collaborazione iniziata lo scorso anno e che ha visto anche la partecipazione al WMF dell’allora Direttore Scientifico IFAB e attuale Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. 

Il Premio Nazionale Ricerca Big Data e Artificial Intelligence consta in 13.500 euro e sarà assegnato a giovani ricercatrici e ricercatori, candidati dagli enti di ricerca afferenti all’Associazione Big Data, per una attività di R&S di particolare rilevanza e impatto in ambito big data e AI.

A contribuire al premio, oltre al WMF e IFAB, anche numerose aziende attive in ambito Big Data e AI come Atos, DDN,  E4Company e IBM.