Lo sguardo sfiduciato e disancatato degli italiani sul PNRR

di Andrea Altinier

Il Governo ha caricato di aspettative la narrazione sulle risorse del Recovery Fund e del conseguente Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il messaggio chiave del Governo Draghi è fondato sull’accesso al futuro e le giovani generazioni individuando l’utilizzo di queste risorse come strumento per riformare il Paese. I cittadini, però, hanno uno sguardo sfiduciato e disincantato sulle reale efficacia ed attuazione del Piano come emerge dal Radar settimanale di SWG.   

Nello specifico i dati fotografano un diffuso disincanto nel 59% degli italiani, i quali riconoscono le potenzialità del PNRR, ma ne intravedono anche gli ostacoli soprattutto nella capacità di gestione degli investimenti. La corruzione insieme ai lacci della burocrazia sono le principali determinanti di questo pessimismo (54%) che lascia spazio al dibattito sui rischi legati agli sprechi. In sostanza agli italiani non bastano i buoni propositi per festeggiare, prima vogliono poter constatare la loro concretizzazione. In questo quadro a tinte chiaroscuro vi è però chi ha un’opinione distintiva: tra coloro (18%) che ripongono maggiore fiducia nel PNRR la stragrande maggioranza (76%) è rappresentata dai manager. Si tratta di un segnale positivo perché significa che una parte importante della classe dirigente è pronta a cogliere la sfida.

Al di là delle perplessità, una parte consistente di italiani resta fiduciosa nei riguardi del futuro e crede nel rinnovamento dell’Italia dei prossimi 5 anni soprattutto in tema di digitalizzazione, salute e sostenibilità ambientale. Nello specifico, c’è l’auspicio che i soldi del PNRR contribuiscano soprattutto al miglioramento non solo del Sistema Sanitario Nazionale (50%), fortemente provato dalla pandemia, ma anche all’efficientamento della Pubblica Amministrazione (42%) e del Sistema scolastico (38%). Il disincanto sociale dell’oggi quindi non mina del tutto le speranze degli italiani, per i quali il PNRR, pur essendo ancora un ”oggetto misterioso”, rappresenta ad ogni modo una grande opportunità di rilancio.

La visione dell’opinione pubblica è quella di chi guarda al futuro con perplessità perché sfiduciata dalle esperienza del passato. La politica, in questi anni, è stata attraversata da scandali, corruzione, episodi negativi che ne hanno minato la reputazione ed è da qui che nasce il disincanto degli italiani che solo la prova dei fatti potrà smentire.