È on-air “Se ci unisce è Peroni”, la nuova campagna di Peroni

La nuova campagna Peroni porta in vita i suoi valori più profondi e radicati nel suo DNA: il suo saper unire oltre ogni differenza, conflitto e stereotipo. Perché Peroni ha una storia, lunga 175 anni, che attraversa l’Italia da nord a sud e con il suo gusto mette tutti d’accordo. È da questa semplice ma fondamentale intuizione che si sviluppa l’idea creativa della campagna “Se ci unisce è Peroni”: a prescindere dalla provenienza, dalle proprie convinzioni, dalle divisioni di linguaggio, cultura o storia, oltre ogni differenza… Se Ci Unisce è Peroni! 

“Se Ci Unisce è Peroni!” non è solo il claim di campagna dunque ma è l’essenza di quello che Peroni rappresenta per gli italiani. E quell’essenza viene esplicitata in modo semplice e coinvolgente nel nuovo spot, in pieno stile Peroni, con la leggerezza e l’allegria che da sempre la contraddistinguono. 

Il film di 30’’, girato a Roma e diretto dal regista Alessandro De Leo, è un viaggio divertente attraverso i conflitti più celebri della nostra storia: protagonisti delle schermaglie sono iconici personaggi dell’antica Roma ma anche tifosi avversari divisi da diverbi sulle diverse fedi calcistiche. Ma cosa succederebbe… se ne parlassimo davanti a una Peroni? La risposta a questa domanda cambia il corso della storia: così Bruto, dopo aver sfoderato la spada, la usa per stappare una Peroni e brindare con il suo avversario Giulio Cesare. Perché davanti a una Peroni è impossibile discutere!

Ogni conflitto dunque, come tra vegani e amanti della carne, direttori d’orchestra e trapper, alla fine si risolve stappando e bevendo una Peroni. Perché anche se gli italiani hanno sempre un motivo per discutere, trovano poi il modo per riunirsi… davanti a una Peroni. O meglio davanti a tutte le varianti della gamma: non è un caso che le diverse varianti siano state inserite nella narrazione del film, proprio a sottolineare quanto le differenze e i diversi gusti possano essere superati davanti ad una Peroni. Perché Peroni è per tutti i gusti e le sue varianti mettono d’accordo i palati più diversi.  

Anche la musica scelta per fare da sfondo al nuovo spot è un pezzo iconico e che fin dal suo titolo colpisce nel segno: si tratta di “Why can’t we be friends” degli War. 

Accanto allo spot verranno creati 5 asset digital che approfondiscono e raccontano in maniera più specifica e divertente le situazioni rappresentate dallo spot TV: porteranno ad esempio i protagonisti ad interagire direttamente con il pubblico, tra cui Giulio Cesare e Bruto che reinterpreteranno in latino il motivo degli War e un insolito duetto tra un trapper e un direttore d’orchestra. Anche in questo dunque, Peroni si dimostra al passo con i tempi scegliendo linguaggi diversi per parlare a pubblici diversi a seconda dei media. 

Verranno inoltre creati dei Key Visual per la stampa e punti vendita che riprenderanno il tema dello spot: un abbraccio tra avversari che andrà a riprodurre la silhouette della bottiglia. Per sottolineare che se una birra ci unisce, è sempre e solo Peroni.

La campagna, in partenza il 29 aprile 2021 su TV e digital, porterà lo spot on air per tutta la stagione. La pianificazione sarà declinata con un piano media integrato e articolato con contenuti creati per i canali tradizionali ma anche video on demand e formati dedicati per i canali digital e social. 

“Teniamo molto a questa campagna che abbiamo creato con molta emozione fin dalla prima fase di ideazione e che arriva in un anno di celebrazione importante”, ha affermato Marina Manfredi, Marketing Manager Peroni. “La storia di Peroni è una storia lunga 175 anni fatta di innovazione continua e di capacità di unire gli italiani andando oltre ogni differenza. Questo è quello che abbiamo voluto raccontare nel nuovo spot, perché oggi più che mai vogliamo sentirci uniti, e lo abbiamo fatto nel nostro consueto stile, diretto sincero e allegro.”

“Se ci unisce è Peroni è un progetto che ci rende estremamente orgogliosi perché si inserisce in un percorso che negli anni ci sta permettendo, campagna dopo campagna, di riscrivere il linguaggio Peroni in modo contemporaneo, pur conservando i valori più autentici del marchio” ha commentato Manuel Musilli, Direttore Creativo Esecutivo di Saatchi & Saatchi.

La campagna è stata supportata da VA Consulting in partnership con Ebiquity in veste di Production Advisory.

CREDITS:

Agenzia: Saatchi & Saatchi

CEO : Camilla Pollice

Executive Creative Director: Manuel Musilli

Associate Creative Director: Ignazio Morello, Leonardo Cotti

Digital Creative Director: Massimo Guerci

Head of Digital: Simone Roca

Digital producer: Eleonora Giuliani, Eleonora Mancini

Client Service Director: Lucia Lafuenti,

Team Account: Carolina Cenci, Alfredo Mosca

Head of Strategy: Fabio Rodighiero

Head of Production TV: Raffaella Scarpetti – Prodigious

Producer TV: Isabella Guazzone – Prodigious

Art Buyer: Rossana Coruzzi – Prodigious

Casa di Produzione: Think Cattleya

Regia: Alessandro De Leo

Regia Video Strategy: Claudio di Biagio

Executive Producer & General Manager: Martino Benvenuti

Producer: Marta Ansaldi

DoP: Karim Andreotti

Montatore: Marcello Saurino

Colorist: Anna Visigalli

Musica: “Why Can’t We Be Friends” – War

Etichetta discografica: Warner Music Italia Srl

Edizioni: BMG Rights Management (Italy) Srl

Sound: Sing Sing Music

Fotografo: Davide Bellocchio

Production Advisory: VA Consulting | Ebiquity

Principal Consultant: Matteo Bandera

Production Advisor: Alessandra Pasquini, Stefano Arbitrio

Centro Media: Wavemaker

Peroni Marketing Team: Francesca Bandelli, Marina Manfredi, Camilla Cicerchia