Una campagna contro la discriminazione sessuale per EdiliziAcrobatica

EdiliziAcrobatica S.p.A., azienda leader in Italia e in Europa nell’edilizia su fune, avvia la propria campagna di comunicazione 2021 con una serie di creatività originali e innovative orientate a veicolare un messaggio di parità di genere in un mondo, come quello dell’edilizia, da sempre considerato appannaggio maschile.

La campagna televisiva, che ha per protagonista Anna Marras, socia di EdiliziAcrobatica e consigliere d’amministrazione con delega alle risorse umane, è orientata al recruitment del personale e vede Marras che, smontando lo stereotipo della donna ‘casalinga’ veste i panni della manager, prima e dell’operaia acrobatica poi, impegnata a imbiancare la facciata di un palazzo. Lo spot, interamente girato a Genova dal giovane regista Bruno Gallizzi, è stato interamente ideato e prodotto a quattro mani con il Team Marketing e Comunicazione dell’azienda. Segue lo stesso filone anche la campagna stampa.

Il concept ideato da Gallizzi è certamente di impatto. A partire dal claim “Chi non lavora, non fa l’amore” l’intero messaggio ruota sul diritto al lavoro per ogni singolo individuo, diritto prezioso e vitale, e sulle opportunità che l’Azienda offre in tutta Italia. Sui ruoli uomo/donna si gioca con una ragazza che si cala, nella veste di una muratrice acrobatica, mentre l’uomo avvolto dalle corde – elemento chiave della tecnologia edile di cui EA è Leader nel Paese – viene in qualche modo pian piano scoperto dalla lavoratrice.

“Ancora una volta – spiega Deborah Dirani – Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione del Gruppo – abbiamo voluto lanciare un messaggio dedicato alle donne, scegliendo come modella e operaia acrobatica una ragazza che svolge il mestiere di muratore mentre, in casa, avvolto dalle funi e steso sul letto, in una posa che i pubblicitari, normalmente, fanno assumere a una donna, abbiamo scelto di mettere un ragazzo. Ribaltare uno stereotipo di genere, rileggendolo in chiave ironica, per noi, che in azienda abbiamo anche le prime ‘muratrici’ d’Italia, significa mostrare che non esistono limiti a ciò che le donne possono fare”. 

“Con questa campagna” aggiunge Simona Filice, Brand Manager EA “vogliamo informare il maggior numero di persone delle tante opportunità di lavoro che oggi, come Azienda, possiamo offrire in tutto il Paese. E abbiamo scelto di farlo dicendo la nostra su un tema che ci sta a cuore e sui cui siamo pronti a prendere posizione – quello dell’empowerment femminile – sostenendo apertamente, con un messaggio che arriva forte e chiaro, tutte le donne che ancora oggi lottano per la parità dei diritti. Non solo siamo dalla loro parte, siamo anche fortemente convinti che fare la differenza tra uomo e donna sia una sottrazione sterile, mentre l’energia, la sinergia che produce l’unione di intenti e di progettualità – al contrario – è la forza motrice di benessere e prosperità, per chiunque di noi. Un beneficio, a cascata, per l’intero Paese dove uomini e donne sono i veri, reali, protagonisti”.