Lo stato del marketing digitale in Italia: nuova indagine di Mapp

Mapp ha condotto un’indagine di mercato per identificare le priorità aziendali e le tendenze in fatto di marketing digitale nel 2021. A causa delle difficoltà provocate dalla pandemia, aspetti come il cambiamento delle strategie di marketing, l’analisi delle tendenze di mercato, la previsione degli investimenti nel digital, l’impatto sull’e- commerce e la gestione dei dati sono diventati di primaria importanza per le aziende. Sono state più di 1.000 le imprese che hanno partecipato all’indagine in Italia, Regno Unito e Germania. Di seguito le informazioni relative al mercato italiano. 

Accelerazione tecnologica, digital adv e gestione dei dati tra le priorità dei marketer 

Se per due terzi delle aziende italiane la situazione dello scorso anno è stata un incentivo ad accelerare l’innovazione digitale e tecnologica, il 55% ha aumentato gli investimenti in digital adv e più della metà prevede di aumentare i propri investimenti in tecnologia di marketing nei prossimi mesi. 

L’e-commerce è in crescita ovunque 

Comparando il mercato italiano con quello tedesco e britannico l’indagine ha evidenziato molto bene la crescita delle vendite e-commerce nel Belpaese. In Germania la crescita è stata indicata dal 46% dei rispondenti, mentre nel Regno Unito dal 45%. In Italia ben 4 eCommerce su 5 hanno segnalato un aumento delle vendite online nel 2020. 

Centralizzazione del dato e personalizzazione dei contenuti sono prioritari 

Se per più della metà delle aziende la priorità d’investimento è rivolto all’acquisizione di nuovi clienti, stimolare e pianificare la crescita è una delle grosse sfide nel 2021. Per raggiungere questi risultati la metà delle aziende farà affidamento alle Customer Data Platform che consentono di centralizzare i dati in un unico luogo per ottenere una visione a 360° dei clienti. 

Altro strumento di marketing che è risultato prioritario è la customizzazione dei contenuti dei siti web di proprietà delle aziende in base al tipo di visitatore: il 25% delle aziende è già in grado di farlo e il 30% prevede di attivare la personalizzazione già nei prossimi 12 mesi. 

Giorgia Bellato, Team Lead, Field Marketing di Mapp, ha così commentato i risultati dell’indagine: “La pandemia ha accelerato in modo massiccio l’uso degli e-commerce e i modelli di business digitali in generale. La nostra indagine mostra che tantissime aziende hanno aumentato le attività di marketing dall’anno scorso, tuttavia i risultati mostrano anche che il pieno potenziale della personalizzazione della customer experience è ancora lontano dall’essere realizzato. Per raggiungere tale obiettivo in futuro sarà fondamentale generare insight sempre più precisi e in tempo reale sui clienti tramite l’intelligenza artificiale, così da massimizzare i ricavi e ridurre la spesa di acquisizione e retention, condividendo allo stesso tempo contenuti altamente personalizzati e in linea con le preferenze dimostrate dai consumatori.” 

Più di 1.000 marketer in Europa, occupati in numerosi settori fra cui retail, finanza e assicurazioni, media e editoria, telco, turismo e hospitality, hanno partecipato all’indagine di Mapp tra gennaio e febbraio 2021.