La Voice Technology può migliorare la vita?

La Voice Technology nasce dal desiderio di essere “compresi dalle macchine”. È proprio partendo da questo desiderio che si è arrivati anche ad applicazioni dedicate all’accessibilità. Non solo comandi vocali per disabilità motorie e visive ma ci sono progetti come Euphonia e Understood di Google che, attraverso il riconoscimento del linguaggio, cercano di colmare i deficit comunicativi derivanti da malattie degenerative e sindrome di down.

E non solo, ci sono anche altri progetti per aiutare i non vedenti nella mobilità (WeWalk e Maps)o riconoscere gli oggetti nello spazio (Show and Tell di Amazon e Lookout di Google).

In questo episodio Alessio non parlerà solo con Alexa e Google Assistant, ma coinvolgerà anche due amiche che raccontano la loro esperienza con gli assistenti vocali per farci capire quanto queste tecnologie possono essere d’aiuto. 

Molto spesso le operazioni che possiamo fare attraverso un assistente vocale ci fanno sorridere, ma per alcune persone possono rappresentare un cambiamento di vita.

Buon ascolto!