Maurizio Pietro Motta nuovo AD di Chateau d’Ax

Le crisi portano progresso, sosteneva Albert Einstein, e il nuovo amministratore delegato di Chateau d’Ax Maurizio Pietro Motta incarna bene questo concetto, nelle sue esperienze pregresse ha sempre portato con sé attenzione nell’innovazione e condotto operazioni ambiziose e sfide di mercato nei processi di transizione e crescita.

Maurizio Pietro Motta

L’aspetto chiave della visione che Motta ha condiviso con gli azionisti ruota attorno alla nuova e ambiziosa strategia di espansione e consolidamento della rete retail in Italia e nel mondo, accompagnata da un riposizionamento di maggior valore del brand. Lazienda è presente in novanta nazioni con trecento negozi monomarca e store in store. In Europa l’azienda opera in Italia, Francia, Portogallo, Belgio, Germania e nella penisola Balcanica e punta, da un lato a consolidare la presenza in questi mercati e dall’altro a rientrare, già dal 2021, nel mercato spagnolo e del nord Europa. Nel resto del mondo è presente in USA, in Africa e in Cina, in quest’ultima con oltre cinquanta negozi monomarca, e punta a consolidare la sua presenza nel Far East e ad espandersi in Oceania. Questo piano prevede nei prossimi cinque anni l’apertura di almeno cento negozi monomarca e store in store.

Dichiara Maurizio Pietro Motta: “Questo è il periodo giusto per sviluppare la politica di consolidamento ed espansione territoriale: gli scenari disegnati dalla pandemia hanno dato una nuova centralità all’abitazione. È un’occasione per esprimere al meglio tutte le potenzialità della nostra offerta caratterizzata dall’alta qualità e dal design, che rende unica lesperienza di vivere la casa con armonia e charme. Le nuove aperture confermano la nostra vocazione al ruolo strategico di ambasciatori del design Made in Italy nel mondo.

La scelta della aree in cui consolidare e sviluppare la presenza di Chateau d’Ax è guidata dall’interesse sempre più elevato che questi Paesi stanno dimostrando verso il design Made in Italy connotato da una qualità sartoriale di alto valore.

Non solo attenzione al retail, ma anche investimenti sui canali online perché, prosegue Motta “la scelta dei divani e delle soluzioni darredo utilizza trasversalmente tutti i canali disponibili, internet compreso. Per supportare lacquirente nella fase di analisi e scelta, abbiamo deciso di investire su nuovi servizi per la vendita e lassistenza al cliente, sia in rete sia nei negozi tradizionali, lanciando la nuova piattaforma di e-commerce chesi inserisce, quindi, in unampia strategia omnichannel che mira allintegrazione e alla cooperazione tra canali fisici e canali digitali del brand.”

Questa strategia omnichannel si inserisce in un’ottica più ampia che racchiude anche l’attenzione al design, alla qualità e al comfort. Un alto livello qualitativo caratterizzato da un prezzo onesto, che rende i prodotti Chateau d’Ax accessibili a tutti. I nuovi scenari delineati dalla pandemia, con la costante e forzata presenza in casa, hanno riportato l’abitazione e, in particolare il soggiorno, al centro dell’attenzione di tutti. In questo contesto Motta ha dotato l’azienda di una nuova impronta: il total living. Chateau d’Ax è diventata una realtà focalizzata sull’elemento divano, core business dell’azienda, con una gamma ampia e completa di prodotti di design e qualità, con particolare focus sull’intera zona living grazie alle pareti attrezzate e ai complementi d’arredo (tavolini, lampade, tappeti). Un progetto abitativo che racchiude una varietà di soluzioni d’arredo con lo scopo di ispirare e consigliare la casa ideale per soddisfare le esigenze estetiche di chiunque.

Maurizio Pietro Motta è stato CEO in Mediamarket, Gruppo Grancasa e Unopiù e manager in diverse realtà internazionali quali Metro, IBM, Compaq e Apple. Ha operato come Executive Advisor di American Express per i programmi di Loyalty e Business development. E’ stato altresì membro di numerosi board di aziende nazionali e internazionali e si è occupato anche di consulenza strategica alle aziende. Milanese, è appassionato di viaggi in moto, sport e cucina. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano e il Certificate in Global Management presso INSEAD di Fontainebleau.