Affiliato di ‘ndrangheta propose incontro con prete a Klaus Davi

di Mario Modica

Quello che poi si rivelò un affiliato di un potentissimo clan  di Reggio Calabria almeno  secondo l’operazione  denominata  ‘Pedegree’ della Procura di Reggio Calabria,  propose a Klaus Davi un incontro ‘sessuale’ con un non precisato sacerdote, lo apprendiamo noi di ‘Spot and Web’ da fonti qualificate.

Klaus Davi

Il presunto religioso, secondo quanto sosteneva  l’affiliato, avrebbe voluto incontrare il giornalista per avere con lui rapporti sessuali e quello che poi si rivelò un affiliato si offri da tramite . In due diverse occasioni l’affiliato rinnovo’  la richiesta a Davi che però rifiutò l’offerta.

“Mi sembrò una richiesta curiosa’ commenta ora  Klaus Davi. Non capivo perché ci tenesse tanto a quel prete e che io lo incontrassi. Non domandai neanche chi fosse, ma mi parve di capire che fosse un prete di Reggio Calabria. L’incontro non avvenne mai perché non volli approfondire la cosa. In genere non amo questo genere di incontri. Comunque non credo che qui la mafia c’entrasse nulla nonostante poi il soggetto si rivelò  affiliato a pieno titolo di un clan di Ndrangheta. L’unica cosa che mi colpi che potessi essere io l’oggetto di un interesse sessuale  di un presunto  sacerdote che non sono esattamente un ragazzino.