I punti di forza del mezzo radio, nr. 6 di 9: la radio è… libera

di Claudio Astorri www.astorri.it

Continua con questo articolo una serie di 9 dedicata ai Punti di Forza del Mezzo Radio. Il sesto è quello che caratterizza la Radio in modo significativo rispetto a tanti altri media. La Radio è… LIBERA.

Questo articolo è parte della serie “La Forza della Radio”, un tributo del blog www.astorri.it. Lo scopo è quello di generare riflessioni per studenti e operatori non solo del settore Radiofonico ma anche di quelli della Comunicazione, del Marketing e della Pubblicità. I punti di forza del mezzo Radio evidenziati nella serie ed illustrati con analisi e dati sono i seguenti: LiveUniversaleMobileGratuitaSelettivaLiberaInterattivaFamiliareEsplorativa.

Il mezzo Radio in Italia raggiunge ogni settimana 43.333.000 individui oltre i 14 anni, l’81,80% della popolazione. Inoltre ogni giorno ne serve 33.689.000, il 63,60% del totale. Tra le 6 e le 24 sono mediamente all’ascolto 6.271.000 persone. La durata media all’ascolto della Radio di ogni individuo è di circa 3 ore e 30 minuti. Dati TER 2020 del 2° semestre. Tra le 6 e le 19 la Radio è per contatti generati il primo mezzo di comunicazione del nostro Paese.

La Radio è… LIBERA

La Radio
non interrompe
l’attività delle persone
ma le accompagna
con funzioni di
complementarietà
al loro tempo

Sempre più persone non desiderano dedicare tempo ai media in modo totalizzante ma optano per fruirne mentre svolgono altre funzioni, mentre fanno altro. Il ruolo dell’audio è certamente prezioso in questo trend perché non invade l’attenzione degli individui e non li blocca davanti a un altro schermo oltre a quello di lavoro o di studio. E li accompagna nell’intrattenimento o nell’informazione arricchendone il lato emotivo.

La Radio è da sempre pronta a questo trend, ne è di fatto il pioniere e il mattatore oggi. Il mezzo del “Make People Feel Better” per l’intrattenimento e del “Make People Know Better” per l’informazione. Un mezzo che non è ipnotico ma terapeutico e che esprime un sentimento sociale di vicinanza e di appartenenza nel rispetto del tempo e della vita di chi ascolta. La Radio è libera soprattutto perché fa sentire libere le persone che la ascoltano e la seguono.

Sentirsi Liberi con la Radio per…

In un convegno pubblico organizzato dall’istituto GfK e intitolato “Finalmente la Radio” è stato presentato un complesso di analisi sul mezzo e di evidenze frutto di ricerche qualitative sugli ascoltatori. Sono state così presentate le modalità di fruizione, i modi con cui gli ascoltatori si rivolgono al mezzo Radio. Ne sono emerse ben 7 tipologie di utilizzo che nella loro differenziazione esprimono quanto e come il mezzo Radio sia capace di far sentire libere le persone all’ascolto.