Il Festival in crociera? Dal Cts verso il no; ‘Il padrino’ fa il record di ascolti, ‘Studio Aperto’ oltre il 15%

di Mario Modica

Un doppio no alla trovata del Festival di Sanremo in crociera arriva dal Comitato Tecnico Scientifico che sovrintende le decisioni politiche e governative in materia di Covid. “Un’eresia” è stata definita l’idea dei vertici di Viale Mazzini da parte di diversi membri del Comitato, “azzardata e diseducativa” si sono lasciati scappare. “Nel momento in cui chiudiamo sale cinema, teatri e centri ricreativi per far fare cassa, alla Rai mettiamo su una nave da crociera centinaia di persone.

Proprio un modo intelligente per promuovere il rigore e il rispetto delle regole”, infierisce un altro luminare. Insomma, la trovata degli ‘happy fews’ che vivono in una bolla di lusso mentre milioni di italiani restano a casa sembra creare forti discussioni ancora prima di nascere.

E la voce della politica si è già fatta sentire con Michele Anzaldi in prima linea: “Chi garantisce che spostare ogni giorno centinaia di persone dagli alberghi o da una nave non metta a rischio la salute degli italiani? Chi garantisce che il Festival non diventerà un maxi cluster di contagi? Davvero il Festival di Sanremo è l’unico evento televisivo e musicale nel mondo che può permettersi di non rispettare le restrizioni anti Covid?”, tuona il segretario della commissione di Vigilanza Rai.

Siamo proprio sicuri che il tema mafia non interessi? Rete 4 ha dimostrato il contrario: la rete guidata da Sebastiano Lombardi la sera del primo dell’anno ha trasmesso ‘Il padrino’ e si è piazzata terza nella guerra degli ascolti col 6.3% di share, lasciandosi alle spalle Italia 1, Rai Tre e Rai Due…

Festività a gonfie vele per ‘Studio Aperto’, il tg di Italia 1 diretto da Andrea Pucci, spesso oltre l’asticella del 15% di share.