Massimo Giordani alla guida dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing

AISM, la prima associazione italiana dedicata al marketing, fondata nel 1954, ha tenuto il 12 novembre la prima assemblea annuale degli associati completamente on-line. Si è così rinnovato il direttivo e tutti gli organi dell’associazione per il triennio 2020-2023.

Massimo Giordani

Alla guida dell’associazione è stato confermato Massimo Giordani, fondatore di una delle prime new media agency italiane e appassionato studioso delle tematiche inerenti il rapporto tra mondo digitale, marketing e società.

-Considerando il ruolo centrale che il marketing ha nella nostra vita quotidiana, ritengo che questo incarico rappresenti una grande responsabilità perché l’AISM ha, da 66 anni, un ruolo importante per aiutare chi si occupa professionalmente di questa disciplina ad essere aggiornato e a confrontarsi con i maggiori esperti-, afferma Massimo Giordani, che aggiunge: –Credo davvero ci sia bisogno di quello che mi piace definire human marketing, un modo etico e coerente con i tempi che viviamo di fare marketing. Le imprese hanno bisogno di guardare ai mercati in modo diverso a causa della rapidità dei cambiamenti che si muove su due direttrici: una storicamente consolidata, l’innovazione tecnologica, e una sanitaria, dovuta alla pandemia. L’incrocio delle due tendenze ha reso questo momento storico drammaticamente unico. Da un lato, impone un ripensamento complessivo del nostro modo di lavorare, di studiare, di fare acquisti… in un parola, di vivere; dall’altro, offre una possibilità di evoluzione straordinaria verso un’economia attenta all’ambiente e alle esigenze primarie della società. Oltre alla triste perdita di vite umane, dovuta alla pandemia e alle sue conseguenze, stiamo assistendo all’agonia di interi settori economici che non erano pronti a questa situazione. Al contempo, vediamo i germi di un cambiamento che potrà essere esplosivo e portare con sé lo sviluppo di nuove imprese. In questo scenario, il marketing sarà sempre più centrale e occorrerà gestirlo in modo etico e coerente con le esigenze della società. In modo Human, appunto. -.

Nel triennio 2020-2023, sulla base del programma proposto dal nuovo consiglio direttivo, le attività dell’AISM proseguiranno su quattro macro-filoni principali:

  • human marketing: cioè una forte attenzione all’aspetto umano di un marketing che deve offrire soluzioni a esigenze reali;
  • marketing empatico: direttamente collegato allo human marketing, ha lo scopo di iniziare un colloquio vero, sincero e leale, tra aziende e mercati, basato sulla fiducia ed un rapporto onesto, cercando di capire ed interpretare i bisogni delle persone;
  • marketing relazionale: per dirla con il filosofo Luciano Floridi, occorre passare da un marketing cosale (cioè che propone cose) a un marketing che ha l’obiettivo di costruire relazioni;
  • – sviluppo di indagini che mirino a evidenziare il sentiment della rete in merito a temi specifici. Si tratta di cogliere evidenze che stimolino il confronto, la ricerca e lo sviluppo di contenuti.

La squadra che guiderà AISM nei prossimi tre anni è composta da:


Consiglio direttivo:

Andrea BertinottiDavide CavalieriRaffaele CrispinoCarola GoglioFabio LazzariniAlessandro MartemucciAlberto PasquiniMoreno TartagliniMassimo Zaninelli.

Comitato associati
Mariella CalvelliGiorgio GandelliniAnton Peter MargoniMaurizio Meschiari.

Collegio dei probiviri
Daniele GanapiniErmes GnemmiPaolo MinutoDaniela Pilato.

Collegio dei revisori dei conti
Vittorio Albertoni, Emanuele Finaldi, Angelo Pezzoni.

Segretario generaleGiulia Zaia.

Responsabile della segreteriaLaura Abà.