La “Queer influencer” Luigi Gentile ambassador di Pupa

Consapevolezza, inclusione, diversità, fiducia in sé stesse, l’iniziativa di Influencer Marketing di BloggerItalia sostiene il nuovo posizionamento di Pupa, brand che si è posto l’obiettivo di scardinare tutti gli stereotipi più ottusi che riguardano le donne e i canoni di bellezza.

La campagna “I am what I am” coinvolge numerose Influencer Lifestyle e specializzate nel Beauty, selezionate in base a personalità e stili differenti proprio per porre l’accento sulla diversity e sulla self-confidence. La bellezza Pupa è libera da convenzioni e luoghi comuni, tanto che per ribadire il concetto di inclusività, il brand ha scelto in qualità di Ambassador Luigi Gentile, hairstylist e “Queer influencer” che, con sensibilità e orgoglio, contribuisce ad abbattere i tabù della sotto-cultura e non solo.

Il nuovo progetto di comunicazione del brand di Micys Company è l’ideale continuazione del messaggio body positive che, a settembre, ha supportato il lancio del Mascara Vamp! Sexy Lashes, un prodotto dall’effetto incurvante, perché Pupa sostiene tutte le donne e tutte le curve, non solo quelle delle ciglia.

«Siamo orgogliosi di ispirare la bellezza contemporanea, svincolata da stereotipi, libera e consapevole. Siamo una marca inclusiva, da sempre attenta all’innovazione e in continua evoluzione e poniamo al centro dei progetti di comunicazione i valori che da sempre ci contraddistinguono. Le campagne di Influencer Marketing lavorate a quattro mani con BloggerItalia ci hanno aiutato a esprimere con forza il nostro posizionamento. Siamo felici che la visione di BloggerItalia includa la nostra idea di bellezza», afferma Laura Clerici, PR Manager di Pupa.

«Lavorare a un progetto che sostiene valori universali è molto edificante. Nobilita e incentiva la professionalità e la creatività – sottolinea Valentina Villa, Account Director di BloggerItalia -.  La collaborazione con Pupa ha contribuito a far emergere molte idee positive in tutti noi. I risultati ottenuti finora (più di 70.000 interazioni e circa 2 milioni di visualizzazioni a seguito della pubblicazione di 20 post e oltre 130 Instagram Stories) dimostrano, che i consumatori hanno bisogno di storie che sappiano coinvolgerli e appassionarli, anche e soprattutto, quando elaborano le scelte di acquisto».