On air lo spot per il centenario UICI

L’UICI, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, celebra il suo centenario con lo spot tv realizzato dal Gruppo Roncaglia, on air sulle reti Rai

“L’UICI da 100 anni accanto ai ciechi” è lo slogan scelto per l’anniversario della storica associazione, da sempre impegnata per promuovere in tutta Italia i diritti delle persone cieche, ipovedenti e con disabilità plurime.  Obiettivo dello spot, accrescere la awareness di UICI e dei suoi valori fondativi: accogliere, ascoltare, sostenere, tutelare, condividere, includere.

Nello spot si racconta la quotidianità di una persona non vedente, impegnata nella vita lavorativa e sociale grazie anche all’aiuto del suo fedelissimo cane guida. Le protagoniste sono Simonetta Pizzuti e il suo cane Tea. Simonetta ha una vita piena di impegni, anche ‘speciali’: oltre a dedicarsi al lavoro e ad attività di formazione per altri non vedenti, è campionessa paralimpica di scherma e pratica il suo sport preferito muovendosi attraverso la città con Tea sempre al suo fianco.

Altro tema collaterale dello spot, l’importanza del cane guida. Il 16 ottobre ricorre la Giornata del cane guida, a cui l’UICI dedica l’intero mese in corso. Tra le sue molte attività, l’UICI promuove infatti anche l’adozione dei cuccioli – futuri cani guida – presso famiglie affidatarie, sostenendone i programmi di addestramento fino al giorno della consegna alla persona non vedente.

Oltre ad aver ideato e realizzato lo spot, il Gruppo Roncaglia curerà la campagna, inclusal’amplificazione social, finalizzata alla conoscenza dell’UICI, delle sue iniziative edel sito uiciechi.it.

Siamo contenti di questo nuovo incarico da parte di un’associazione che in passato ci ha già scelto per valorizzare la sua attività”, osserva Camilla Roncaglia, presidente CdA della Roncaglia Above Communication.  “L’UICI vanta un lungo percorsoa sostegno dell’uguaglianza dei diritti e dell’inclusione, che abbiamo voluto raccontare declinandolo al presente e mostrando l’importanza dell’autonomia nella vita quotidiana di una persona cieca”.

Nella nostra storia di agenzia di comunicazione abbiamo più volte affiancato organizzazioni no profit – conclude Camilla Roncaglia – una esperienza che ci consente di sviluppare progetti mirati a trasmettere i valori di ogni singola realtà, rispettandone sempre la storia e l’identità”.