#TheWeroadDilemma: la storia della campagna fake, diventata una campagna reale per viaggi fake!

l titolo non è schizofrenico (o forse sì!), ma la sintesi è che la creatività premia e non bisogna mai smettere di comunicare. A dimostrarlo è quello che è diventato per gli addetti ai lavori un case di marketing prodotto da WeRoad , la più grande community online di traveller d’Europa, famosa per le sue irriverenti modalità di comunicazione. Ecco che quindi, una finta campagna di affissioni in centro a Milano che recitava “Non sappiamo più dove mandarvi”, è diventata una vera campagna di out of home che promuove un (ovviamente finto) itinerario incredibile alla scoperta di Marte. 

Andando con ordine: WeRoad lavora nel travel, e per chi lavora in questo settore è praticamente impossibile individuare Paesi in cui è possibile viaggiare in questo difficile periodo storico. Il team marketing di WeRoad però ha deciso di non smettere di comunicare, continuando così a tenere ingaggiata la community. 

Come? Prima di tutto si è inventata una campagna di out of home che recitava “Non sappiamo più dove mandarvi” , ironizzando sulla difficoltà di promuovere itinerari. Quella che però sembrava a tutti gli effetti una campagna di stunt marketing si è rivelata un fake: le immagini diventate virali sui social non erano altro che un mockup prodotto da WeRoad, e mai affisso! Nel frattempo, sul sito di WeRoad ( www.weroad.it ) è apparso Marte 360 , il primo itinerario della nuova linea “Viaggi Incredibili” , che promuove esperienze alla scoperta di luoghi fantastici, come ad esempio l’avventura alla scoperta del pianeta rosso. La creatività del team di WeRoad non termina qui però, perché il viaggio su Marte è ben descritto sul sito ( https://www.weroad.it/marte-360 ) e raccontanto con un copywriting ironico e verosimile: a partire dai luoghi da visitare come il Monte Olimpo, fino alle avvertenze di viaggio come (citando) “indossare sempre la mascherina, ma non quella che va di moda adesso”. 

Finita qui? Non proprio. 

La campagna ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori, e così in poche ore è nata una collaborazione con PubbliMun che ha dato modo a WeRoad di testare alcuni dei suoi impianti digitali per portare (stavolta per davvero) le creatività dei viaggi incredibili sull’out of home. 

“Questa vicenda dimostra quanto la creatività, prima della tecnologia, delle metriche o dei budget sia il vero motore del marketing. Ma anche che la regola numero uno per creare campagne creative di successo sia divertirsi. Il team marketing di WeRoad, a cui faccio anche pubblicamente i complimenti, si è divertito e ha creato un case che sta facendo e farà ancora parlare di sé” commenta Fabio Bin, CMO&CDO di WeRoad – “L’altro motivo per cui è così apprezzata è perché non abbiamo snaturato WeRoad: siamo irriverenti, non convenzionali, creativi, ironici, ci piace andare controcorrente. E lo abbiamo comunicato in unica campagna!”.