Mafia : in un audio affiliato Ndrangheta   rivela  ‘ Klaus Davi incubo dei boss ‘

Klaus Davi è un vero e proprio incubo per i boss della ‘Ndrangheta. A rivelarlo  in un audio di 8 mesi fa pubblicato in esclusiva da ‘Spot and Web’ è Tonino Filocamo, allora a tutti gli effetti luogotenente della potentissima cosca dei Serraino di Reggio Calabria , clan con cospicue diramazioni anche a Milano e in Lombardia .

Tonino Filocamo

L’affiliato aveva contattato il giornalista, collaboratore di Fatti e Misfatti di Mediaset, ben prima di essere arrestato dalla Direzione Antimafia. Fra i due  ci furono occasionali contatti e scambi di opinione. L’affiliato dei Serraino  sapeva che Klaus Davi stava indagando da anni  sul killer Molinetti. Il discorso tra i due  cadde proprio sulle  indagini del noto massmediologo .

In particolare su due soggetti che avevano rapporti con il super killer (curiosamente mai condannato per omicidio e lasciato libero per ben 13 anni prima di essere arrestato per reati secondari rispetto ai numerosi omici che avrebbe commesso). In un audio esclusivo  venuto in nostro possesso Filocamo rivela dalla propria viva voce  un importante retroscena . “ Quella persona (riferendosi ad un affiliato del Molinetti che Davi stava inseguendo per una intervista ) teme le tue incursione e sappi che non si farà mai trovare  ……” Come faccio a saperlo? Me l’ha detto proprio lui. Me l’ ha detto in dialetto   : “non so cosa voglia da me Klaus Davi  mi sta alle calcagna “ rivelò a Filocamo l’affiliato del killer Molinetti. 

AUDIO ORIGINALE

Klaus Davi si mise anche sulle tracce di Ciccio Saraceno, anche lui a sua volta affiliato con Molinetti.  Il Saraceno era anche stato l’ intestatario di un tabacchino a Pellaro , secondo quanto ricostruito da Klaus Davi , di proprietà di Molinetti . Molto prima di aprire la pescheria al Gebbione ( un quartiere commerciale di Reggio Calabria)  Gino si era già allargato a Pellaro  , scrive Davi . In merito al Saraceno, il Filocamo ha raccontato che aveva preso in considerazione anche di querelare Davi per le sue incursioni. Ma poi decise di non farlo “tanto Klaus fa quello che vuole” disse Saraceno a Filocamo. “Nell’audio che pubblichiamo  che – ripetiamo –  precede di molti mesi l’arresto del Filocamo quindi molto prima che si pentisse – a un certo punto il Filocamo disse all’affiliato che Davi stava rincorrendo  :”non metterti però a litigare con lui . Tanto prima o poi ti scova. Vedrai che te lo ritrovi sotto casa..