14 aziende certificate BIC 2020, Best in Media Communication

(Adnkronos) – Sono 14 le aziende Bic – Best in media communication per il 2020. Il sistema integrato di misurazione della comunicazione sui media, ideato da Eikon Strategic Consulting Italia e Fortune Italia, ha certificato AbbVie, Acea, Autogrill, Axa Italia, Enel, Eni, Generali, Generali Italia, Msd Italia, Open Fiber, Poste Italiane, Sace, Takeda, Vodafone Italia. Tra loro, Enel è risultata la best performer.

Hanno ottenuto la certificazione BIC il 74% delle aziende sottoposte all’audit. La valutazione è stata basata su una metodologia scientifica e su criteri oggettivi, derivati dall’esperienza pluriennale di Eikon e Fortune Italia nella misurazione delle performance. L’index, sviluppato da Eikon, ha integrato tre dimensioni chiave: la reputazione sui media (QVI – Quality Visibility Index), l’impatto del lavoro del team di comunicazione (MIA – Media Impact Assessment), il giudizio di addetti ai lavori e giornalisti (Media Poll).

Una giuria indipendente, composta da Ivan Dompé (Docente Luiss Business School), Gennaro Iasevoli (Prorettore Lumsa), Vittorio Meloni (Direttore generale Upa) e Fabio Insenga (Direttore Fortune Italia), ha assegnato un premio speciale a cinque progetti di comunicazione: il piano di Eni per il supercalcolatore HPC5 (corporate); il piano di Vodafone Italia per il 5G (prodotto); il progetto ‘Ora di futuro’ di Generali Italia (sostenibilità); il piano di Poste Italiane per l’emergenza Coronavirus (CSR); il progetto ‘Spingersi oltre’ sul diabete di MSD Italia (healthcare).

I risultati dell’edizione 2020 di BIC – Best in Media Communication sono stati presentati durante un evento trasmesso sulla pagina Facebook e il canale LinkedIn di Fortune Italia. È stata l’occasione per un confronto tra i responsabili della comunicazione e dei media delle aziende certificate su tre temi: ‘I progetti, come si centrano i target’; ‘La reputazione, come si costruisce e si difende’; ‘I numeri contano, la misurazione dei risultati’.

Best in Media Communication è nato per fronteggiare un evidente paradosso dell’era digitale: nel flusso inarrestabile di informazioni, in cui tutti possono parlare di tutto, coinvolgendo aziende, organizzazioni, manager, prodotti e servizi, non esisteva ancora nessuna certificazione e nessun premio per i Team di comunicazione che svolgono un lavoro sempre più decisivo. Il sistema integrato di audit consente di opporre l’autorevolezza dei numeri alla volubilità delle informazioni, interne ed esterne alle aziende.