Prosciutto di Carpegna rinnova la sponsorizzazione di Victoria Libertas

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Prosciutto di Carpegna, proprietà del Gruppo Fratelli Beretta, è una delle eccellenze della tradizione gastronomica italiana, ha annunciato oggi nella storica Villa Cattani Stuart, la prosecuzione del rapporto di sponsorizzazione della Victoria Libertas, la squadra marchigiana fondata nel 1946 che ha scritto pagine indimenticate della storia del basket italiano.

Si conferma, con questa rinnovata partnership, l’impegno di Fratelli Beretta nello sport, un elemento chiave nella comunicazione del Gruppo, perché fondamentale per la qualità della vita, per la socialità e per il benessere di corpo e mente.

Dal 1986 a oggi sono ben 15 le sponsorizzazioni calcistiche che hanno visto impegnata Fratelli Beretta in rapporti pluriennali al fianco di squadre di tutte le categorie, mentre 7 sono state, a partire dai primi anni del 2000, le presenze del Brand nell’automobilismo, al fianco di piloti o team di formula uno, senza dimenticare i così detti “sport minori” a sostegno dei quali il Gruppo vanta 11 sponsorizzazioni.

E poi c’è il Basket, una delle prime passioni della Famiglia Beretta, che oggi si conferma con il rinnovo del supporto alla Victoria Libertas di Pesaro.

“La sponsorizzazione di Carpegna Prosciutto Basket declina due dei nostri temi fondamentali: sport ed eccellenza” – ha commentato Andrea Beretta, rappresentante del gruppo Beretta – “Prosciutto di Carpegna è una delle 19 tra DOP e IGP della nostra produzione, rappresenta oltre alla qualità, la capacità e l’impegno di chi dal Medioevo ne ha conservato la tradizione, ma anche la nostra determinazione a promuoverlo sia sul territorio che nel mondo, consentendo di continuarne e accrescerne la produzione.”

 “Victoria Libertas – ha continuato Beretta – vanta una storia importante, un passato glorioso che tutti vogliamo non solo poter ricordare, ma rivivere e godere nella prossima stagione sportiva. Per questo siamo orgogliosi di sostenere i ragazzi che nel prossimo campionato ne terranno alta la bandiera”.