Scelti i vincitori di “Storylab”

La giuria del bando StoryLab 2 Development Grants, formata da Claudio Bisio, Paula Boschi (coordinatrice sviluppo Colorado Film e Rainbow) Maurizio Braucci (sceneggiatore di Gomorra, Reality, La paranza dei bambini, Martin Eden…), Nadia Grippiolo, produttrice 3zero2 di Alex & co., Penny on MARS, Il vegetale)ed Erica Negri (produttrice delegata, di produzioni originali Sky come I delitti del BarLume e Diavoli)ha scelto i 4 progetti vincitori tra gli oltre 100 pervenuti: il film Sorelle d’Italia, le due serie televisive Attila e I Barbari e il documentario God and Girls.

A firmare i progetti, giovani autori, sceneggiatori e film makers che hanno studiato o abitano nel territorio lombardo e ai quali verrà ora assegnato un importo complessivo di 37.000 euro, il supporto di un tutor di progetto e sessioni gratuite di training on the job. I vincitori hanno ora circa otto mesi di tempo per sviluppare e concludere i loro progetti, che verranno presentati a un’ampia platea composta dalle più importanti case di produzione televisive e cinematografiche in Italia nel corso della terza edizione del Milano Pitch prevista per febbraio 2021.

Nello specifico, Sorelle d’Italia di Giuseppe Isoni (35 anni, di Muggiò –MB) si aggiudica un grant di 10.000 euro, mentre ciascuno degli altri 3 progetti, Attila di Marta Mazzetti (24 anni, da Boffalora d’Adda, Lodi), God and Girlsdi Chiara Campara (33 anni, di Milano),I Barbari di Francesco Baucia (36 anni, di Asti, ma con studi a Milano), coadiuvato da Davide Cogni, Ruben Marciano e Nicola Peirano si aggiudicano un grant di 9.000 euro. 

Il bando, organizzato dall’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Fondazione Milano Scuole Civiche, con il sostegno di Fondazione Cariplo e di due case di produzione milanesi, Colorado Film e 3Zero2 Tv, è una delle iniziative del più ampio progetto Storylab. Nato nel 2018 a supporto all’industria dell’audiovisivo e dell’editoria nel territorio lombardo, il progetto Storylab è diretto dal prof. Armando Fumagalli, direttore del MISPMaster in International Screenwriting and Production dell’Università Cattolica, e dalla prof.ssa Minnie Ferrara, direttrice dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.

“Tra aprile e maggio sono arrivati oltre 100 progetti di autori con un’età media di 28 anni, a testimonianza che c’è tuttora un grande interesse da parte dei giovani verso la scrittura per la tv e il cinema – commenta Armando Fumagalli.Del resto, anche durante il lockdown la scrittura legata all’industria dell’entertainment non si è mai fermata. Ora i set stanno via via ripartendo dopo l’emergenza legata al Covid-19 e la ‘fame’ di storie di nuovi autori da parte del mercato continua a essere molto elevata. Le opportunità professionali per sceneggiatori, story editor e produttori creativi continuano. Il passaggio di Tinny Andreatta da Raifiction a Netflix è un segnale molto importante che la piattaforma americana intende investire seriamente nel nostro Paese, ampliando così le opportunità per tutti. Per questo, continuare a favorire un punto di incontro fra autori e aziende è ancora oggi fondamentale e necessario. Il nostro progetto Storylab ha creato occasioni importanti, specie per i giovani autori lombardi, come Milano Pitch e come StoryLab Development Grants, che supportano creativamente ed economicamente nuovi progetti nella fase più delicata della produzione audiovisiva, ossia quella dello sviluppo, il passaggio dal soggetto alla sceneggiatura, la riscrittura della sceneggiatura e il coinvolgimento di partner industriali e finanziari. Proprio per questo, mentre siamo impegnati nelle selezioni per la nuova classe internazionale del Master in International Screenwriting and Production (MISP) che partirà in ottobre, stiamo già guardando al futuro, progettando la terza edizione del Milano Pitch, che vedrà coinvolti anche i quattro progetti vincitori di quest’ultimo bando”.

“Collaboriamo sin dall’inizio con convinzione al progetto Storylab, poiché riteniamo fondamentale porci attivamente quale anello di congiunzione tra la formazione e il mercato e perché crediamo fortemente nella necessità di incentivare la nascita di un distretto del cinema e dell’audiovisivo in grado di accogliere i numerosi giovani talenti provenienti dall’eccellenza formativa che caratterizza il nostro territorio – afferma Minnie Ferrara. “Concentrarsi sulla scrittura è più che mai importante oggi, come ha dimostrato il forte incremento registrato in questi ultimi mesi nella fruizione di contenuti audiovisivi. Del resto, se c’è una cosa che è continuata inarrestabile nella storia dell’umanità, in ogni era e civiltà e a prescindere dagli accadimenti, è il bisogno e il desiderio di raccontare e farsi raccontare delle storie. E il cinema non fa che perpetuare questo bisogno…”.