Gli italiani durante il lockdown tra comfort food e fitness

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Dal 9 marzo, giorno in cui il governo ha dichiarato il lockdown nazionale, gli italiani si sono ritrovati chiusi in casa e con la possibilità di uscire solo per esigenze di prima necessità. La scuola, il lavoro e il tempo libero sono così passati al mondo digitale e a strumenti come Skype, WhatsApp, Instagram e Zoom.

Roberto Carnazza

Grazie a BigFish, la piattaforma proprietaria di Intelligenza Artificiale Semantica, Weborama ha condotto un’analisi semantica dei documenti pubblici e dei contenuti disponibili online con lo scopo di esaminare, in questo particolare momento storico, il contesto semantico e definire quali sono le aree di maggior spicco nel web legate al cambiamento delle abitudini degli italiani durante la quarantena. Il tool di Intelligenza Artificiale Semantica BigFish permette di analizzare qualsiasi documento di testo presente sul web con l’ausilio di tecniche di elaborazione del linguaggio naturale (NLP), monitorando in tempo reale l’evoluzione dell’oggetto dello studio ed estraendo informazioni e spunti preziosi.

In questo specifico caso, l’indagine si è focalizzata sulle attività giornaliere degli italiani online, sull’universo dei social media e delle piattaforme di chat e videoconferenza, ampiamente utilizzate dagli italiani, specialmente negli ultimi mesi. Gli utenti hanno seguito lezioni scolastiche, corsi di musica e fitness, visitato musei, seguito webinar e partecipato ad eventi, festeggiato compleanni oppure hanno svolto riunioni di lavoro e di famiglia e persino giocato a giochi di società. Tuttavia, dall’analisi semantica del web di Weborama mediante BigFish, sono emerse due macro categorie strettamente legate ai tool digitali: il cibo e il fitness.

Lezioni di cucina, sessioni di allenamento e prenotazioni corsi

Durante la quarantena, secondo l’analisi condotta da Weborama, il web è stato dominato dalle lezioni di cucina. Nell’universo delle attività più praticate, infatti, le ricette hanno attirato maggiormente l’attenzione degli utenti italiani. In base alla ricerca, inoltre, si evidenzia come i social media quali Instagram, Facebook e Twitter siano stati scelti dagli utenti come vetrina per condividere con la propria rete e i follower i risultati di una ricetta, mentre Zoom è stata decisamente la piattaforma più utilizzata per assistere a lezioni di cucina, preparare le pietanze in compagnia o seguire le istruzioni di chef e food blogger all’opera. La ricetta più spesso intercettata da BigFish, quindi quella semanticamente più diffusa online durante il periodo della quarantena, è stata quella del tiramisù.

Non solo cibo della tradizione italiana, ma anche sport. In base all’analisi di BigFish, l’interesse degli utenti italiani in quarantena si è impennato anche per l’allenamento e molti hanno deciso di dedicarsi al mondo del workout indoor, grazie anche all’intraprendenza di esperti di fitness che hanno trasferito i loro corsi online. Alcune palestre hanno optato per l’apertura di un canale YouTube in cui hanno caricato i video, riproponendoli così anche sulle loro pagine social. L’utente che ha optato per l’esercizio in solitaria si è affidato a Facebook ed Instagram mentre gli allenamenti in diretta di gruppo, soprattutto per Zumba, Pilates e CrossFit, si sono tenuti su piattaforme come FaceTime, Zoom e Skype. Persino alcuni club di calcio di serie A, come Milan ed Inter, hanno riunito la propria squadra online e scelto Zoom per seguire gli allenamenti casalinghi dei giocatori.

Menzione a parte merita invece lo Yoga, che tra le varie discipline sportive, è stata quella di cui si è parlato maggiormente sul web e non solo nella sua versione tradizionale, Vinyasa Yoga, ma anche per corsi di Yoga Nidra e Yoga della Risata, tutti rigorosamente tra Zoom e Skype.

Infine, in generale, WhatsApp per la sua semplicità e diffusione e Telegram grazie ai suoi “canali”, sono state le app di messaggistica utilizzate principalmente per prenotare le lezioni, per tenersi aggiornati sui prossimi appuntamenti e le pubblicazioni di post o video.

Roberto Carnazza, Country Manager di Weborama Italia commenta a proposito dell’analisi condotta con BigFish: “Questa indagine dimostra le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale Semantica nell’ambito del marketing digitale, una tecnologia fondamentale per esplorare e comprendere il mondo digitalizzato.
BigFish è uno strumento potente per conoscere gli interessi degli utenti. È un tool in grado di rispondere a domande precise monitorando in tempo reale, ad esempio, la percezione ed il posizionamento di un brand analizzando il contesto online in cui è collocato. Questo permette di ricavare preziosi insight sul brand stesso e sulla concorrenza, di individuare nuovi cluster di interesse specifici utili per costruire audience personalizzate e quindi sviluppare strategie di comunicazione mirate”.