Il comparto delle top 5 flette in TER 2019: più competizione nella radio?

di Claudio Astorri www.astorri.it

Con la disponibilità dei volumi di TER 2019 e di un software certificato possiamo analizzare anche qualche trend dei comparti Radiofonici. E scopriamo che…

Le TOP 5 sono le 5 emittenti private al top dei rilevamenti d’ascolto sin dal 1990. Si tratta di RTL 102.5, RADIO 105, RADIO DEEJAY, RDS e RADIO ITALIA. Si scambiano anche le posizioni tra loro ma le Top 5 sono comunque sempre al comando da 30 anni, sempre e solo loro 5. Originariamente prime del solo comparto privato e poi di tutta la Radiofonia. E’ una allegra brigata che ha inanellato nel suo complesso oltre un quarto di secolo di crescita continua e inarrestabile.

Qualcosa è però cambiato. Nel 2019 e per il secondo anno consecutivo la loro share di ascolto complessiva è calata. E’ una notizia. La rassegnazione dei concorrenti nel vederle sempre crescere ha subìto un segnale nuovo, anzi due e consecutivi. Un’occhiata ai numeri?

Le TOP 5 scendono dal 2018 e ancora di più nel 2019 sotto la soglia del 40% perdendo 2,3 punti percentuali equivalenti al -5,6%. La perdita è più concentrata su RTL 102.5 e RADIO 105. Che vi siano solo 5 emittenti che concorrono al 38,54% del totale degli ascolti del quarto d’ora medio rimane comunque un fatto saliente ed indicativo di una certa concentrazione e di una supremazia indubbia acquisita in 3 decenni. Non è una perdita così grave anche se è una novità.

In quali parametri perdono le TOP 5?

Diamo un’occhiata a un paio di parametri esemplificativi per cercare di comprendere dove le TOP 5 stiano perdendo. Ho scelto le classi di età e i device di ascolto che esprimono al meglio la visualizzazione del trend.

E’ palese come la perdita più significativa avvenga fino ai 44 anni con un picco negativo tra i 25-34 anni. Oltre i 55 anni le TOP 5 addirittura guadagnano quote di mercato. E’ in corso un invecchiamento, lento ma ben visibile.

Le TOP 5 perdono quote di mercato nella fruzione da tutti i device, in particolare dall’apparecchio Radio e dal televisore dove sono soprattutto RTL 102.5 e poi RADIO ITALIA a guidare il dominio del piccolo schermo con un comunque micidiale 61,02%.

Chi guadagna alle spalle delle TOP 5?

Lo scenario competitivo che segue la TOP 5 è evidente. Sempre sulla base dei dati di TER degli ultimi 3 anni l’andamento dei comparti è statico con leggera discesa per RADIO RAI mentre la voce delle ALTRE NAZIONALI e quella delle RADIO LOCALI TOP 10 sono in salita.

La voce ALTRE RADIO NAZIONALI include RADIO KISS KISS, VIRGIN RADIO, RADIO 24, RADIO CAPITAL, R 101, M2O, RMC RADIO MONTECARLO, RADIOFRECCIA. Quella di RADIO LOCALI TOP 10 è di RADIO SUBASIO, RADIO BRUNO, RADIO SPORTIVA, RADIO NORBA, RADIO ITALIA ANNI ’60, RADIO ZETA, RADIO BIRIKINA, RADIO MARGHERITA, RADIO KISS KISS ITALIA e RADIO COMPANY.

La lenta decrescita della TOP 5 favorisce chi insegue ma ciò si trasforma in vantaggio solo per le ALTRE RADIO NAZIONALI e in misura minore per le RADIO LOCALI TOP 10. E’ da sottolineare che la crescita degli ascolti tra le Radio locali riguarda la fascia più alta, quella di brand che hanno consolidato ed esteso la propria attività. La Radio è SEMPRE MENO ARTIGIANATO e SEMPRE PIU’ IMPRESA. Almeno per il pubblico e con questa rilevazione degli ascolti.

Sarà molto interessante verificare alla fine dell’emergenza sanitaria se questo processo sarà accelerato oppure no.